Russia – Ucraina. Espulsione di trenta diplomatici russi dall’Italia. La pace è l’unico obiettivo in cui spera la Cina

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anna tortora
Anna Tortora

“I fatti di Bucha (che andrebbero accertati da un’indagine internazionale) pretesto per alzare sempre più toni e asticella. Sebbene lo stesso Volodymyr Zelensky ammetta che bisogna continuare a trattare, siamo su un piano inclinato che conduce dritto alla terza guerra mondiale. Nell’attesa si invocano sanzioni da kamikaze. Anche se la Germania per ora dice no al blocco delle forniture di gas. Che per l’Italia sarebbe una tragedia.”
Maurizio Belpietro, direttore de La Verità

“Ma questa sottospecie di politici da barzelletta che chiedono l’embargo di gas e petrolio, lo sa che poi il Paese chiude? O forse vogliono appunto il fallimento dell’Italia?”
Marco Rizzo, PC

La storia di questi ultimi decenni dimostra che non esistono condanne per chi si sa organizzare. Per esempio, due Paesi, che da soli ospitano miliardi di abitanti, l’India e la Cina, sembravano destinati alla povertà e invece…
Se in passato si è concepito lo sviluppo come una corsa tra vari contendenti su diverse corsie, in cui vince il migliore perché più forte, ora questa immagine non vale più, anche se la logica dello scontro è pesantemente presente.
Ecco il commento dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia sull’espulsione dei funzionari delle rappresentanze diplomatiche russe in Italia
“Il 5 aprile 2022 l’Ambasciatore della Russia a Roma è stato convocato presso il Ministero degli Esteri italiano, dove gli è stata consegnata la Nota Verbale che dichiara 30 funzionari delle rappresentanze diplomatiche russe in Italia “persone non grata” in relazione alle azioni che minacciano la sicurezza nazionale dell’Italia. Non è stata fornita alcuna prova di tali azioni. Il personale diplomatico insieme ai familiari deve lasciare il territorio italiano entro 72 ore.
L’Ambasciatore ha esplicitamente espresso la protesta contro la decisione immotivata della parte italiana che porterà ad un ulteriore deterioramento delle relazioni bilaterali. Ha dichiarato che questo passo non rimarrà senza risposta da parte russa.”
La pace, così, sarà un sogno.
“La pace è l’ unico obiettivo in cui la Cina spera, ha affermato ieri il Consigliere di Stato e Ministro Esteri Wang Yi in una conversazione telefonica con il suo omologo ucraino, aggiungendo che la Cina non cerca guadagni geopolitici egoistici o aggiungere benzina sul fuoco.
La Cina accoglie favorevolmente i colloqui di pace tra Russia e Ucraina e le due parti dovrebbero favorire i colloqui nonostante le difficoltà o i conflitti, fino a quando non porteranno a un cessate il fuoco e alla pace, ha affermato.”
Ambasciata della Repubblica popolare Cinese in Italia

“La reazione in Italia all’aggressione all’ucraina mi ha fatto tornare in mente due aggettivi desueti: miserabile e pusillanime.”
Antonio Polito, editorialista del Corriere della sera

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.