Rosa Chiodo canta in casa, al Teatro Gelsomino di Afragola l’artista fa musica raccontando il disco ‘Cenerentola è nata a Napule’

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Spettacolo di eccezione per Rosa Chiodo. L’artista afragolese canta nel teatro della sua città, il Gelsomino, inaugurando con il suo album ‘Cenerentola è nata a Napule’, la riapertura ufficiale del teatro. Accanto a lei sul palco, come sempre c’è un ospite di eccezione, Peppino Di Capri, amico e collega della Chiodo, il cui duetto manda in visibilio la platea sulle note di ‘Nun’ é peccato’ e di ‘E mó e mó’.

Alla presenza del primo cittadino di Afragola, il prof. Antonio Pannone e di Luigi Osteri, Rosa Chiodo delizia in concerto i suoi concittadini. Lo fa con uno spettacolo che associa canzoni di repertorio classico, brani di musica leggera italiana e naturalmente pezzi dell’ultimo lavoro discografico della cantante.

Questa volta però, oltre a raccontare la nascita della città di Napoli, come accade nei suoi ultimi concerti, paragona la sua vita a quella della Cenerentola di Basile, napoletana di origine. Le accomuna gli inizi nella povertà, fino ad arrivare alla gioia che nel caso della Cenerentola delle favole è avvenuta con l’incontro con il principe, nel caso di Rosa, con ll’incontro con la musica. Ad essa viene dedicato il brano ‘Vasame’, cavallo di battaglia della Chiodo, che ha reso riconoscibile la sua voce al grande pubblico.

Nel teatro in cui debuttò a 9 anni, quella volta danzando, la Chiodo ritorna trionfante dopo anni di studio, sperimentazione e gavetta musicale.

La sua timbrica oggi è pienamente matura, ma il suo cuore resta quello di una ragazzina appassionata riuscita a realizzare i suoi sogni grazie alle tante fate madrine incontrate nel suo percorso (la prima è stata la sua insegnante di canto lirico con cui ha studiato per ben 7 anni),  insieme all’uomo che poi le ha dato fiducia, musicalmente parlando, negli ultimi due anni, ovvero il Maestro Di Capri.

Sorprende il duetto con Peppó, tanto da coinvolgere la platea in un battito di mani sul ritmo del loro incontro canoro. La musica insomma la fa da padrona e si diffonde nella grande sala teatrale regalando piacevoli momenti di intrattenimento.

Grande soddisfazione per artisti e spettatori dunque, appagati dall’ottima prova artistica di Rosa e dei suoi musicisti, tra i quali figurano Lore Maffia, Roberto De Rosa, Giancarlo Sannino ed Emidio Ausiello. Un plauso spetta anche alla regia di Paolo Caiazzo e alla direzione musicale di Pippo Seno.
A fine performance, lì dove tutto è iniziato, la Cenerentola nata a Napule, alza il suo grido di gioia con la frase ‘Viva la musica’.

 

 

Foto di Domenico Parolisi

 

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.