Romania, strage di bambini disabili ai tempi della dittatura comunista

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Roma, 25 lug. – Andare a scavare nel passato spesso può fare male, per questo una storia che giunge dalla Romania ci può solo che far riflettere e versare anche qualche lacrima. Ci troviamo di fronte a gesti spregevoli che sarebbe meglio nemmeno raccontare e che fanno accapponare la pelle.
Romania, strage di bambini disabili.

NARDONE

Come si può chiamare se non tragedia o disastro l’omicidio di ben 770 bambini disabili? Eppure tutto questo è realtà ed è al centro di un’inchiesta che ha avviato la procura della Romania sul periodo della dittatura comunista. Torture terribili da eccessive dosi di tranquillanti a bagni di ghiaccio che hanno portato via dalla vita dei piccoli poveri innocenti.

Il tutto è da ascrivere agli anni tra il 1966 e il 1989 e sicuramente lascia sbigottiti. Crimini di un olocausto dimenticato e che lascia sempre spazio alle solite situazioni dimenticandosi di analizzarne altre.

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Redazione

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