Ritrovato il piccolo Nicola, il prefetto di Firenze ringrazia i soccorritori

Condividi

Nelle ricerche coordinate dalla prefettura impiegati elicotteri e cani molecolari

«Una gioia incondizionata per il ritrovamento del piccolo Nicola la cui scomparsa ha tenuto col fiato sospeso tutti noi e il Paese». È il commento del prefetto di Firenze, Alessandra Guidi, che ha coordinato il piano per le ricerche del piccolo Nicola, scomparso l’altra notte a Palazzuolo sul Senio e ritrovato stamattina.

NARDONE

«Ovviamente, il primo pensiero vai ai genitori del bambino – ha aggiunto – e poi un grandissimo grazie a quanti, Carabinieri, Vigili del fuoco, volontari, si sono prodigati senza posa, col coordinamento della prefettura, nelle ricerche. Siamo soddisfatti di come sono andate le cose».

«Questa mattina – ha detto, poi, il prefetto – ho ricevuto la chiamata dell’ingegner Fabrizio Curcio, capo del dipartimento della Protezione Civile, che ha espresso gioia e grande apprezzamento per il lavoro di tutti i componenti del soccorso».

Nell’area scandagliata dalle ricerche – ampia circa 10 chilometri quadrati – sono intervenuti vigili del fuoco, con circa 40 uomini e un elicottero, carabinieri, soccorso alpino, volontari del soccorso alpino e volontari della protezione civile.

Il piccolo era scomparso la notte tra il 21 e il 22 giugno da un casolare sull’Appennino dove vive coi genitori e il fratellino di 4 anni. E’ stato un giornalista della Rai, Giuseppe Di Tommaso, a sentire i lamenti del bambino che era in fondo a una scarpata a ridosso della strada e profonda una cinquantina di metri. Nicola è stato, poi, recuperato da un carabiniere che si è calato.

Come fa sapere l’ospedale pediatrico Meyer dove è stato ricoverato il piccolo, le sue condizioni generali non destano particolari preoccupazioni.

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]