Rifondazione Comunista: Alla Città non serve un rimpasto

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Rifondazione Comunista passa all’appoggio esterno all’Amministrazione de Magistris.    

 

“L’ennesimo rimpasto della Giunta Comunale non nasce, ancora una volta, da un approfondito bilancio dei risultati dell’attività politico-amministrativa, ma dall’esclusiva esigenza di trovare nuovi e precari equilibri politici, con un occhio alle elezioni regionali”, afferma Rosario Marra, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, “restano fuori dalla discussione i grandi problemi che riguardano la vita quotidiana di un milione di napoletani”.

“Pensiamo che la carica innovativa e l’anomalia dell’Amministrazione napoletana siano esaurite”, prosegue Marra, “basti soltanto pensare alla progressiva privatizzazione del TPL,  alla situazione di ABC o al ritorno a vecchie soluzioni per il problema rifiuti”.

A differenza di altre forze, anche di sinistra, Rifondazione Comunista sostiene questa Amministrazione dalla prima ora del 2011, ma resterà nella maggioranza soltanto per non confondersi con le destre e con il Pd e perché non sono mature nuove e più avanzate prospettive.
“Prendiamo atto”, prosegue il segretario provinciale, “che il gruppo consiliare di “Napoli in comune a sinistra”, che oggi rientra in Giunta, non è mai effettivamente decollato verso quegli obiettivi di partecipazione e di rottura a cui si ispirava, segnatamente a Barcelona en Comù della sindaca Ada Colau”.
“Inoltre l’entrata al Governo nazionale, a cui noi ci opponiamo, di due delle forze politiche che diedero vita a questa esperienza, Articolo 1 e Sinistra Italiana, ne ha accentuato le contraddizioni , delineando nei fatti una presenza subalterna nella conduzione dell’attività politico-amministrativa della terza città d’Italia”.

“Si rende quindi da oggi necessaria” conclude Marra, “una completa autonomia della nostra forza politica sia rispetto alla Giunta sia al gruppo “Napoli in comune a Sinistra”.

Redazione

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