‘Ricomincio da me’, laboratori di estetica oncologica con la dottoressa Myriam Mazza: presentazione del progetto al Rotary Club Napoli Angioino

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Napoli, 6 nov. – Laboratori gratuiti di estetica oncologica attivati in corsie e padiglioni ospedalieri: è questo il cuore di Ricomincio da me’, progetto ideato dalla farmacista napoletana Myriam Mazza,chimica cosmetologa eletta Farmacista dell’Anno 2019, che si occupa in prima persona di tutte le attività in cui esso è strutturato.

Il progetto è stato presentato per la prima volta al mondo Rotary durante un evento del Rotary Napoli Angioino, presieduto dal prof. Nicola Pasquino, al quale la dott.ssa Mazza ha partecipato come relatrice.

 

 

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Tra le priorità del Rotary ricorda Pasquino presentando la relatrice alla folta platea – c’è quella di dare un contributo, attraverso la propria azione di Service, al miglioramento della qualità della vita, avviando direttamente attività in tal senso o supportando progetti che rientrino in questo ambito. E senza dubbio il progetto della dottoressa Mazza si ispira fortemente ai principi rotariani: “Ricomincio da me”, infatti, contribuisce agarantire dignità e benessere a pazienti oncologici normalmente mortificati in corpo e psiche dalla malattia.

Il mondo della dermocosmesi, grazie all’esperienza di Myriam Mazza, con ‘Ricomincio da me’ spalanca le sue porte a uomini e donne di tutta Italia, impegnati in chemio e radioterapie somministrate nel periodo postoperatorio. L’attenzione è rivolta anche ai caregivers, cioè tutte quelle persone, in massima parte parenti, coinvolte in attività di assistenza ai degenti. La malattia con i suoi effetti collaterali viene accompagnata in modo ‘dolce’ attraverso coccole di bellezza. Da qui il percorso Coccoliamoci’, progetto di volontariato nato un anno fa a Napoli, presso l’Ospedale Pausillipon Santobono, dedicato alle madri dei bambini accolti in reparto di oncologia pediatrica.

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” Dal 2015 afferma la dottoressa Mazza durante il suo interventopresto attenzione alle donne che difficilmente riescono a guardarsi allo specchio dopo aver incontrato, direttamente o indirettamente, patologie importanti come il cancro. Dopo un periodo particolare della mia vita in cui sono stata volontaria negli ospedali, ho iniziato a guardare la malattia non come ostacolo invalidante, ma come momento di prova dal quale il paziente potesse risollevarsi semplicemente ripetendosi ‘Ricomincio da me’. Mi sono immedesimata nelle sensazioni di chi affronta una patologia oncologica e ho pensato al dolore amplificato associato alla perdita di femminilità, alla paura di non riconoscersi più per quel che si era prima della malattia. Allora ho iniziato a pensare di dedicare momenti di bellezza a queste donne e a chi sta loro accanto; sono stata all’estero per affinare le mie conoscenze sulla chimica applicata alla cosmetica nell’estetica sociale ed ho stilato metodologie e protocolli di intervento attuabili su pelli soggette ad ipersensibilità causata da dolore, medicinali e postoperatorio. Così è nato in me il desiderio di formarmi e formare estetiste che entrassero negli ospedali offrendo ascolto prima e rimedi di bellezza poi, alle donne che tali non si sentivano più per causa di forza maggiore”.

In modo autofinanziato e gratuito, oggi ‘Ricomincio da me’ è una realtà estesa lungo tutto lo stivale, grazie alla determinazione di una donna che ha scelto di dedicare le proprie competenze ad altre donne.

 Dai primi incontri mensili iniziati presso la clinica Villa Salus di Messina con laboratori didattici e pratici di cosmetica oncologica, il progetto è approdato in tante città quali Catania, Napoli (presso l’ospedale pediatrico Santobono), Avellino, Salerno, Battipaglia, Firenze, Roma, oltre a nuovi percorsi estesi a Lombardia e Lazio.

 

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Coccoliamoci è un marchio registrato – aggiunge la Farmacista dell’anno piace tantissimo come iniziativa e mi ha fatto entrare in contatto con tante storie a Torino, Venezia, Brescia, per esempio. La bellezza è un bene aspirazionale ed accessibile. Ha un potere inclusivo e noi dobbiamo preservarla, lavorando in sinergia con oncologi ed estetiste. A volte anche un semplice massaggio, eseguito nel modo giusto, può donare un sorriso a chi è provato dalla malattia. La bellezza non è un valore effimero, anzi, può aiutare a lenire le paure. I trattamenti sono sempre personalizzati e mirati alle esigenze delle pazienti, tenendo conto delle terapie a cui si stanno sottoponendo. Molte le seguo anche dopo la malattia. A Napoli, insieme all’Associazione Genitori Insieme, presieduta da Fiorella di Fiore, regaliamo relax alle mamme dei bimbi del Santobono Pausillipon, spesso stressate dai giorni e mesi trascorsi nei corridoi e fuori le stanze dove sono ricoverati i loro figli. A Salerno invece il progetto ha iniziato a sostenere l’associazione Noi in Rosa durante gli screening senologici fatti dal prof. Carlo Iannace. Continuando di questo passo mi auguro che tanti colleghi ed estetiste coltivino il desiderio di aiutare il prossimo valorizzando la loro persona attraverso la cura del corpo anche in momenti delicati”.

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La presenza della dottoressa Mazza ha concluso il Presidente Pasquino – aveva il duplice obiettivo di far conoscere al maggior numero possibile di persone, attraverso il Rotary, un progetto certamente meritorio, ma anche quello di avviare una collaborazione per ampliare il numero di pazienti e caregivers che possano usufruire del servizio che, come sentito, la dottoressa Mazza, dimostrando grande sensibilità umana, fornisce gratuitamente. L’azione del Napoli Angioino, perciò, non si fermerà a questo incontro: oltre alla possibilità di contribuiredirettamente al progetto con l’acquisto di materiale da usare per i trattamenti e finanziando la formazione specialistica di estetiste, molti soci medici hanno dichiarato di voler mettere la propria professionalità al servizio del progetto, e molti altri soci di voler operare come volontari. Stiamo inoltre pensando di istituire un gruppo di lavoro che studi il rapporto costi/benefici per il Servizio Sanitario Nazionale qualora questi interventi siano forniti dallo Stato in un’ottica di miglioramento delle condizioni di salute, soprattutto psicologica, del cittadino. La speranza è che questo studio dimostri che quello che attualmente è privilegio di pochi possa diventare un diritto di tutti con un costo per la comunità del tutto marginale. Al gruppo di lavoro parteciperebbero soci del Club, tra cui Giovanni Pisano, che è stato Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli, Lucio Marcello Falconio, farmacista e dottore di ricerca che ben conosce le problematiche connesse con la “misura del benessere”, nonché docenti universitari esperti nella gestione dei sistemi sanitari.

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.