Ricciardo Monti “Il default? Le colpe di Dema e non della Consulta”

Condividi

“Il Comune di Napoli rischia il default non per colpe della Consulta ma della cattiva politica”. Così il manager ed imprenditore Riccardo Maria Monti commenta l’intervista a Il Mattino del sindaco di Napoli.

“Rischia il fallimento – aggiunge – perché in questi anni, con de Magistris, il debito è più che raddoppiato, per incapacità varie e scelte scellerate, e perché negli ultimi trenta anni c’è stato un disastro”.

“Non serve – precisa Monti – cercare responsabilità, ogni napoletano di buonsenso conosce i danni di certa politica. È il tempo delle soluzioni. Ora non bisogna sprecare la grande occasione del recovery, le risorse previste ed unite ai fondi europei ed a capitali privati, ne possono arrivare, potranno costruire una svolta. Se spesi bene. Si dovrà ripensare tutta la macchina comunale, evitando sprechi, valorizzando la concessione degli spazi pubblicitari, riorganizzando la gestione del patrimonio comunale”.

“Servirà, poi, ragionare con il Governo – sottolinea- ad un impianto normativo che crei le condizioni per la ripresa. Bisognerà avere, però, la consapevolezza che i problemi di Napoli sono gli stessi di tanti comuni e che per chiedere un sostegno sarà necessario impegnare i beni del Comune e presentare un serio piano di riequilibrio”.

“Non da ultimo, a Roma e con determinazione, si dovrà lottare per una nuova impostazione nel trasferimento delle risorse. Dalla sanità al welfare, dalle infrastrutture ai trasporti, serviranno nuove regole” conclude.

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]