Restrizioni? No, basta!

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anna tortora
Anna Tortora

Se lo Stato non protegge tutte le libertà umane, non può essere considerato democratico. Ecco perché parlare ancora di restrizioni è da folli.
“Il 98% degli inglesi ha avuto in qualche modo un contatto con il covid o attraverso la vaccinazione o la malattia. Il Regno Unito ha avuto un aumento della circolazione con le ondate Delta e Omicron e hanno raggiunto una immunità di sicurezza. Boris Johnson ha fatto una scelta diversa dall’Italia sicuramente più libertina.
Il problema però non è se ha ragione l’Italia o il Regno Unito, levare ogni restrizione così dall’oggi al domani potrebbe essere un azzardo ma tra noi e il Regno Unito c’è una via di mezzo,
In Italia “abbiamo raggiunto il picco, i ricoveri sono stabili e quindi in questo momento anche noi dovremmo cercare di capire come uscire.
Alcune misure restrittive vanno riviste, come la riduzione dei posti negli stadi o la mascherina all’aperto. Ma penso anche a una revisione del sistema delle zone a colori per le Regioni, della Dad a scuola per i vaccinati o delle quarantene per scuole e lavoro.
Buona parte delle regole imposte sono ormai senza senso.
Il rischio di trasmissione per via aerosolica dove ci sono impianti di condizionamento è nullo, anche negli ospedali dove ci sono malati di COVID.
Figuriamoci nei ristoranti o al cinema.”
Matteo Bassetti, infettivologo

Senza Green pass non si può ritirare la pensione, questa non è scienza ma follia burocratica.
“QUESTO È IL MOMENTO DÌ TOGLIERE TUTTE LE RESTRIZIONI. Perché la curva cala, significa che è il momento di MASSIMA IMMUNITÀ nella popolazione, fra vaccinati e guariti. L’Inghilterra infatti lasciando aperto ha più immunità di popolazione”
Andrea Crisanti, microbiologo

E ancora
“C’è un prezzo per attivare il sistema immunitario, ogni volta che stiamo male non è causato direttamente dal virus ma dall’attivazione del sistema immunitario.”
Bah!
“Con un quadro epidemiologico mutato, anche le norme – e le restrizioni alle libertà dei vaccinati – vanno cambiate. Basta tamponi e quarantene per gli asintomatici, basta mascherine all’aperto, basta Green pass così estensivo. Il governo ha il dovere d marcare un cambio di passo.”
Annalisa Chirico, giornalista e scrittrice

“Tra tamponi e quarantene, se un cittadino ha due o tre figli di età diverse, deve studiare qualcosa come l’esame di diritto civile. Credo sia l’ora di dare una decisa tosata a tutte queste regole. Il primo problema di un malato non può essere il vincolo burocratico, deve essere la salute.”
Giovanni Toti, governatore della regione Liguria

“Il green pass non si limita a divorare, come Saturno, i propri figli ma finisce per inghiottire anche i suoi padri.”
Andrea Venanzoni, giornalista

Il ‘liberi tutti’ di Boris Johnson sbarca in Europa: anche Francia e Spagna verso il ritiro delle restrizioni.
Gli Italiani, invece, non riescono più ad incazzarsi, se lo fanno, non esplodono come una polveriera, dunque sembrano sempre in pace con il mondo. In pace con il mondo, ma non tra di loro.
C’è poco da capire, l’idiozia è una patologia senza grandi vedute, limitativa e ossessiva. A volte intraprendente. L’unico braccio della morte in cui canalizzarla è la pace cosmica. È frustrante non ottenere ciò che si vorrebbe. I tempi a cui ambiscono altri Stati, per gli Italiani sembrano ere geologiche e chissà perché si muore con l’idea di non aver fatto nulla. Forse perché in fondo è proprio così.
“Da noi solo restrizioni sul Covid, in Europa si ricominciano a liberare i cittadini.”
Francesco Storace, già ministro della salute ed ex governatore della regione Lazio

“La Romania abbandona l’idea del green pass.
La Svizzera annuncia che tra febbraio e marzo toglierà ogni restrizione.”
Alex Bazzaro, Lega

E per concludere con intelligente ironia
“Per ritirare la pensione sarà necessario avere il ‘green pass base’
Di questo passo la gente manderà i rapinatori a riscuoterla.”
Vittorio Sgarbi

 

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.