Regione Campania, F. Beneduce (FI): PUAD perso tra i meandri della burocrazia regionale – Presentata interrogazione

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Napoli, 6 settembre 2018 – “A proposito di concessioni del demanio marittimo con finalità turistico-ricreative, che fine ha fatto il PUAD? A presentare stamane un’articolata interrogazione all’Assessore Discepolo è Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia. “E’ inverosimile che la Campania non è ancora  dotata del  Piano di utilizzo delle aree del demanio marittimo – commenta la Beneduce – uno strumento a valenza economica e di indirizzo, indispensabile  per disciplinare le modalità attraverso le quali i Comuni concedono le concessioni”. Anche la legge regionale 19/2017, ultima in ordine di tempo, che detta indirizzi per la redazione del Piano è stata disattesa. Intanto in assenza di regolamentazione tutte le concessioni di aree balneabili del demanio regionale sono classificate in categoria “B”. Questo vuol dire che i concessionari pagano un canone per aree di normale valenza turistica.  Capri come Varcaturo  – aggiunge la Beneduce –  perché il canone pagato dai concessionari è lo stesso”. Danno erariale, mancata indicazione degli strumenti indispensabili per una corretta gestione delle aree del territorio, sono solo alcuni degli aspetti correlati alla mancata attuazione del PUAD”. “Ancora una volta prendiamo atto che manca una politica di programmazione del territorio complessiva. D’altro canto siamo ancora in attesa di una proposta di piano paesaggistico i cui tempi di redazione non è dato conoscere” – conclude la Beneduce.

Redazione

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