Quirinale 2022. Il falò delle vanità

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anna tortora
Anna Tortora

Queste elezioni presidenziali saranno ricordate come un teatrino tragicomico, i cui attori, detti “grandi elettori”, si dimenano nelle scenette più spettacolari degli ultimi trent’anni della politica italiana.
“Lo spettacolo cui state assistendo è stato gentilmente offerto da: “La politica è tutto un magna magna. Meglio eleggere improvvisati ragazzotti alla prima esperienza e simili”…”
Francesco Boezi, giornalista

“È IL FALÒ DELLA VANITÀ.
Questa elezione passerà alla storia come il falò della vanità in cui si sono bruciati candidati e leadership come neanche un tizzone al fuoco. E di tutto ciò rimarrà il rumore sordo del crepitio.”
Giorgio Mulè, Forza Italia

“Mattarella bis? Sì ma con convinzione”.
Matteo Salvini, Lega

“Ma io vorrei sapere chi ha proposto la Belloni. Quindi vorrebbero due tecnici, Draghi alla Presidenza del consiglio e uno alla Presidenza della repubblica oltretutto capo dei servizi segreti quindi controllo totale su tutto? Neanche nella Repubblica delle banane si arriva ad una cosa del genere. E poi che facciamo chiudiamo il parlamento per sempre e sciogliamo i partiti? Veramente la situazione sta precipitando giù per le scale di cantina. Mi sembra che l’unico che si mantenga lucido sia Renzi, antipatico fin che volete ma conosce l’A,b,c della politica e delle regole istituzionali…e sembra un gigante in un mondo di nani e non vorrei offendere i nani.”
Enzo Raisi, già parlamentare della Repubblica

“Comunque ormai le carte sono (quasi) tutte sul tavolo e a questo punto mi è piuttosto chiaro cosa è successo, cosa sta succedendo e cosa succederà.
Molto molto istruttivo.”
Claudio Borghi Aquilini, Lega

“Salvini propone di andare tutti a pregare Mattarella di fare un altro mandato da Presidente della Repubblica. Non voglio crederci.”
Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia

“Mattarella al Colle e Draghi al Governo sono i migliori garanti della credibilità e della stabilità dell’Italia
Stabilità e credibilità: ho sostenuto da sempre la necessità di tutelare questi due valori sopra tutti, per il bene del Paese. I migliori garanti della stabilità e della credibilità dell’Italia sono Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica e Mario Draghi alla guida del Governo. I grandi elettori faranno la scelta giusta”.
Renato Brunetta, ministro della pubblica amministrazione

“Sbagliato continuare a mettere in mezzo Mattarella! Ha detto che non è disponibile, non è mica un quaquaraquà.”
Giovanni Donzelli, Fratelli d’Italia

Intanto il ministro Giorgetti si avvia verso le dimissioni.
“Due Presidenti della Repubblica di fila rieletti dopo aver negato categoricamente la disponibilità a un bis?
Il sistema politico e istituzionale ne esce davvero male.”
Lorenzo Pregliasco, giornalista

E Gaia Tortora riferendosi a Mattarella
“Dopo una bellissima figura ora sorridendo dicono è la scelta migliore.”
“Se la soluzione è Mattarella giusto il tempo di far concludere il mandato a Palazzo Chigi a Draghi, per poi premiarlo con la presidenza della Repubblica che a quel punto Mattarella lascerà libera, allora si sarà fatto scempio della nostra Costituzione e tutti ne saranno complici.”
Mario Adinolfi, giornalista e presidente del Popolo della famiglia

“E’ chiaro che il mite Mattarella è una brava persona, ma al tempo della Dc, bisogna dirlo, non era questo grande leader, un personaggio di secondo piano rispetto agli Andreotti, De Mita, Moro, Fanfani.
L’ho intervistato un paio di volte. Niente di memorabile.
Il fatto che sia assurto a salvatore della patria la dice lunga sulla notte che stiamo vivendo.
Ciò detto, torna Mattarella, ‘sto Quirinale aspetta a te.”
Marco Nese, giornalista e scrittore

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.