Proteste di Roma. La doppia morale della sinistra arricchisce i fatti con un antifascismo stantio

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La gente è stanca di sentir parlare sempre e solo di Fascismo. Una popolazione confusa e stanca, messa sotto torchio da continui ritornelli.
Per fortuna il Fascismo è finito, ma qualcuno vuole tenerlo a forza in vita.

NARDONE

“Nel 2016, Napoli fu messa a ferro e fuoco per la visita del presidente del Consiglio Renzi da parte dei ‘pacifici antifascisti’ dei centri sociali napoletani, bacino elettorale del sindaco de Magistris che sono entrati nelle istituzioni e nel governo della città. 11 agenti finirono all’ospedale e furono esplose anche delle bombe carta.
Che cosa dissero all’epoca i tromboni della stampa mainstram che oggi parlano di un pericolo fascista per la democrazia?
Ma la cosa incredibile è che il Pd, che adesso vuole fare la morale agli altri, ha governato proprio con de Magistris che nella sua giunta ha ospitato elementi di questi centri sociali violenti. Addirittura la stessa Cgil ha avuto un suo rappresentante, Enrico Panini, come super assessore di Luigi de Magistris. Roba da matti.
Signori democratici, non violenti, gandhiani del Pd, che avete governato con questa gente guardatevi allo specchio e vergognatevi.”
Gerardo Verolino, giornalista

Dei veri “signori”…
“Qualche considerazione sui recenti incidenti di Roma.
– A me pare che la principale responsabile sia la ministra dell’Interno Lamorgese. Ha sottovaluto l’ampiezza della manifestazione, ha trascurato gli avvertimenti dell’Intelligence, non ha previsto di proteggere gli obiettivi sensibili, ha dato agli uomini sul terreno direttive inadeguate. In un paese civile e democratico sarebbe stata già “dimissionata”. Non per motivi politici, ma semplicemente per incapacità;
– Fascismo/Antifascismo. Il fascismo è morto il 25 luglio 1943. E non tornerà più. Appartiene oramai alla Storia. Mi pare strumentale evocarne i fantasmi a quasi 80 anni dalla sua fine. Si puniscano in maniera esemplare i violenti di qualsiasi bordo e a qualunque ideologia e colore politico si rifacciano. Le istituzioni dello Stato si mostrino all’altezza del compito.
-Ma vi sembra normale che il sabato prima della consultazione elettorale per eleggere il sindaco di Roma, si svolga, a Roma, una mega manifestazione antifascista che avrà necessariamente un significato altamente politico e quindi elettoralistico? Pensate davvero che il candidato della destra abbia qualche chance di farcela in tale contesto, dove si sbandiera l’amalgama tra fascismo e destra?  Ma la legge non vieta la propaganda elettorale il sabato prima delle elezioni (per una “pausa di riflessione”) ? Non si poteva spostare la manifestazione al sabato successivo proprio per evitare il sospetto di evento elettoralistico in favore di uno dei candidati sindaci?
-La Destra ha commesso un gravissimo errore di strategia politica nel cavalcare l’ondata anti vax e anti green pass. Non ha capito che la stragrande maggioranza degli italiani (quindi anche parte le suo elettorato) è favorevole ai vaccini e al green pass. Non ha capito che se ci fossero stati più vaccinati, il green pass non sarebbe stato necessario. Non ha gradito le esternazioni di Salvini quando ha detto che la variante Delta era stata causata dagli stessi vaccinati! Ma come fa la Destra a ritrovarsi nello stesso campo no vax che fu dei 5 stelle qualche anno fa? Insomma si è fatta male da sé. Ora ne paga il prezzo in termini elettoralistici.”
Domenico Vecchioni, ambasciatore

Bah…
“FdI fuori dall’arco democratico e repubblicano” (Provenzano): uno non fa neanche in tempo a preoccuparsi per i fascisti che subito arrivano i comunisti a ristabilire le proporzioni.”
Paolo Macry, storico

E ancora Macry …
“Sono i soliti comunisti: il mio amico Luca Stamati dice che uso parole sbagliate e, filologicamente parlando, ha ragione, ma quando sento Letta che rimpiange “il federatore Berlusconi” e Provenzano che attacca la legittimità di Fdl mi viene sinceramente il mal di stomaco. Ma Berlusconi non era il cavallo di troia dei fascisti (contro cui fu aizzato addirittura il parlamento europeo)? E Provenzano non adora gli illiberali pentastellati (che certo raccolgono ben più consenso di quattro energumeni fascistoidi)? La verità è che la natura dello scorpione è sempre la stessa, la sinistra italiana è sempre la stessa. non basta la faccia pulita di Letta.”

Ecco!
“Nemmeno il Pci si permise di mettere fuori il Msi”
Piero Sansonetti, direttore de Il Riformista

Purtroppo la sinistra italiana dimentica che grazie alla DC non abbiamo avuto la dittatura comunista.
Oltretutto, per quanto riguarda la manifestazione di Roma, qualcosa non quadra.
“Guardando i video che circolano sembra che oltre agli squadristi di FN infiltrati tra i manifestanti, ci fossero anche violenti ‘infiltrati’ tra le forze dell’ordine. Penso che il più interessato di tutti a vedere, capire e discernere debba essere il Ministero dell’Interno.”
Guido Crosetto

Credo sia tutto chiaro. Ma, forse, a sinistra non lo sarà mai.

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Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.