Procida 2022, grandi emozioni per la capitale italiana della cultura. Inaugurazione con spettacoli e parate alla presenza del Presidente Mattarella

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Procida, 10 apr. – Meraviglioso e colorato l’esordio di Procida 2022, capitale della cultura italiana. Alla presenza del Presidente Sergio Mattarella e del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, l’isola si svela agli occhi del grande pubblico, mostrandosi tra colore, arte e percorsi visivi da scoprire.

La grande festa è iniziata e durerà un anno intero con eventi organizzati dal direttore artistico Riitano che dichiara: “Abbiamo cercato di fare bella figura. E’ stata la prima volta che un presidente della Repubblica è venuto qui”.

Piazza Marina Grande, Marina di Corricella, le vie dell’isola a partire dal porto, si colorano di striscioni e di giovani artisti di bianco vestiti, come semplici pescatori che portano un messaggio di cultura e di pace. Sulle abitazioni dell’isola, così come al di fuori di ogni servizio ed attività commerciale, sventola la bandiera rosa di Procida capitale della cultura, seguendo lo slogan “La cultura non isola”.

Nella speranza dell’anno del rilancio turistico definitivo, Procida diventa palcoscenico nazionale ed internazionale, creando ponti tra le bellezze del nostro golfo, assumendo il volto di grande comunità. Lo spettacolo Mobidick, strutturato dalla Compagnia dei Venti, regala grandi sensazioni tra bottari, una zattera mobile, acrobati e performers nelle vesti di corsari, pronti a catturare lo stupore degli spettatori tra mimo, recitato ed acrobazie su una nave in costruzione che prende via via forma.

L’albero maestro della nave si erge così maestoso in Piazza Marina Grande e traghetta le 150 iniziative di un anno intero che coinvolgerà artisti di ben 45 paesi del mondo. Non manca la commovente partecipazione dei bambini che impegnati in una coreografia vocalmente animata, inscenano la paura ma anche la speranza dettata dal mare.

Incredibili parate seguite da una folla partecipe, hanno fatto riecheggiare sull’isola urla festanti per un evento che resterà nella storia nell’isola che cara fu alla scrittrice Elsa Morante, di cui qua e là per le viuzze del porto, si leggono i versi celebrativi.

Di tutto ciò gioisce il sindaco Dino Ambrosino che dichiara: “Siamo orgogliosi di aver dato il via al nostro percorso da Capitale diffondendo un messaggio di speranza, con l’ottimismo di fare rete con la Campania ed i Campi Flegrei”.

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.