Processo Open Arms, il prossimo Presidente della Repubblica e tanto altro con l’on. Lorenzo Fontana, vicesegretario della Lega

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Anna Tortora

Per la mia rubrica IL Personaggio sono lieta di ospitare l’on Lorenzo Fontana, vicesegretario della Lega e già Ministro della Repubblica.

Processo Open Arms. Le parole dell’ammiraglio Sergio Liardo hanno chiarito la situazione? Ne parliamo?

“Lo dissi già quando stavo nel Governo, se Salvini fosse stato accusato era giusto che sotto processo andasse tutto il Governo, perché fondamentalmente era una decisione condivisa da tutto il Governo, addirittura una decisione che avevano preso insieme più ministri.
Quindi, mi sembra sia chiaro che Salvini, oltre al fatto che ha agito per difendere la legalità e per cercare di fermare l’immigrazione clandestina (e di chi purtroppo ha interessi dietro questa questione) aveva fatto quello che doveva fare un Ministro degli interni che lavora per l’Italia. E insieme a lui, altri Ministri che condividevano la sua azione di Governo. Questo fa capire che evidentemente, come è emerso anche da alcune dichiarazioni, si è voluto cercare di fermarlo. Talvolta sembra quasi di essere sottoposti più ad un’azione politica che altro. Comunque, io mi auguro che Matteo Salvini possa uscirne come dovrebbe, cioè a testa alta e completamente assolto.”

Lei è stato Ministro per gli affari europei. Cosa pensa del Trattato del Quirinale?

“Penso che l’Italia, in questo particolare momento storico, sia molto debole. Si cerca di pesare di più in Europa e fare in modo che la Germania non torni all’austerità, che per l’economia sia italiana che francese sarebbe devastante. Da questo punto di vista si cerca di mettersi insieme per cercare di contrastare il possibile ritorno all’austerità. Dall’altra parte c’è la situazione del Mediterraneo, soprattutto quella del Sud Mediterraneo (Nord Africa) con la questione della Turchia molto delicata, poi le situazioni che si stanno succedendo in Libia, in Tunisia, in Algeria; quindi contrastare un po’ l’aggressività turca è un altro risvolto di questo trattato, però dobbiamo cercare di evitare di non cadere troppo sotto l’influenza culturale – economica francese, perché la Francia può essere in accordo con l’Italia su alcune questioni, ma non dobbiamo dimenticare che sul piano economico è un nostro competitor. In questo momento abbiamo una forte debolezza in Europa e nel Mediterraneo, quindi dobbiamo risollevarci assolutamente come Paese. Dobbiamo tornare a pensare, come succedeva fino agli anni ’80, come ad una potenza, altrimenti finiremo per essere solo un piccolo Paese satellite rispetto ad altri.”

Si discute per il prossimo inquilino del Quirinale. La Lega si confronterà con Renzi?  E, secondo lei, chi è come sarà il prossimo Presidente della Repubblica?

“Ci si confronterà con Renzi ma non solo. Tutto il centro destra dovrà essere unito, dopodiché i primi interlocutori sono quelli più vicini che abbiamo all’interno del Parlamento; già il gruppo misto consta di numerosi deputati e senatori, che hanno un’estrazione culturale di centro destra, con cui si riuscirà a trovare una quadra…e  dopo ci sarà Renzi.
Ovviamente il capo dello Stato deve essere una figura il più possibile super partes. A me piacerebbe che fosse di estrazione culturale di centro destra, perché da anni non accade, e visto che in questo momento la maggioranza relativa alle camere e come elettori ce l’ha il centro destra, mi piacerebbe che fosse una persona di questo tipo.
Una persona che abbia a cuore il futuro dell’Italia e degli Italiani, che sappia difendere gli interessi degli Italiani nei prossimi anni, perché saranno anni molto delicati, per cui serve una persona responsabile, quadrata e che, quando seve, si faccia sentire per il bene del Paese.
Staremo a vedere se riusciremo a trovare una figura di tale spessore. Mi auguro di sì”.

Piano vaccini. L’Italia sta lavorando bene anche grazie a Figliuolo.Si deve fare ancora qualcosa?

“Innanzitutto mi permetto di ringraziare gli Italiani per il senso di responsabilità, di sacrificio e di pazienza che hanno. Purtroppo il Covid è una malattia difficile, è una situazione molto impegnativa. Sinceramente speravo non ci fosse questa recrudescenza e auspico che i numeri possano mantenersi sotto controllo per farci vivere questo periodo nella sicurezza e in serenità. Auguriamoci che l’anno prossimo si possa definitivamente superare, ma il plauso va ai cittadini che hanno fatto tutto ciò che si poteva fare. Questo ci ha resi orgogliosi e a me ha fatto molto piacere.”

E con l’augurio di feste serene e di un anno migliore, ringrazio l’on. Lorenzo Fontana per la piacevole conversazione.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.