Processo Fortuna Loffredo, minacce al giudice: «Queste pallottole sono per te e gli altri»

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Un altro messaggio di minacce fatto recapitare al giudice Alfonso Barbarano, impegnato nel processo sulla morte di Fortuna Loffredo, la bimba di sei anni morta il 24 giugno 2014.

NARDONE

Napoli, 4 mag. – «Queste pallottole sono per te e gli altri». Questo il messaggio, accompagnato da un pacco contenente 2 pallottole arrivato in Procura a Napoli e indirizzato al giudice Alfonso Barbarano, presidente della Corte d’Assise, impegnato nel processo sulla morte di Fortuna Loffredo, la bimba di sei anni morta il 24 giugno 2014 dopo un volo dall’ottavo piano di una palazzina del Parco Verde di Caivano.

Non è la prima volta che il giudice è oggetto di intimidazioni, mesi fa è stato destinatario di una prima lettera anonima. 

Come è noto dalle cronache, da mesi si sta svolgendo il processo a carico di Raimondo Caputo, detto Titò, che risponde per omicidio e violenza sessuale e la sua ex convivente Marianna Fabozzi, che risponde invece di concorso in violenza sessuale a carico delle sue tre figlie, mentre in un altro filone di indagine risulta indagata per omicidio volontario del proprio figlio maschio, il piccolo Antonio Giglio, morto in circostanze analoghe a quelle di Fortuna: scaraventato dal balcone di casa il 27 aprile del 2013.

 

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Redazione

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