Primarie Pd, Renzi: “Non mi candido“

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Alle prossime primarie “io non partecipo. Ho già dato. Ho vinto due volte e due volte mi hanno fatto la guerra quelli del mio partito”. Matteo Renzi, intervistato a Stasera Italia su Rete 4, parte da una certezza: l’ex premier non parteciperà in prima persona alla corsa per la segreteria dei dem. Questo però non significa che resterà a guardare da spettatore. E fa capire di avere già le idee chiare quando arriva la domanda sulla candidatura sul governatore del Lazio, Zingaretti: “Vedremo i candidati alla segreteria del Pd. Ce ne sarà più di uno, non è detto che il mio sarà Nicola Zingaretti”.

Qualche mea culpa?  “L’errore più grande che ho fatto è stato smettere di rottamare, l’esatto opposto di ciò di cui mi accusano”, dice. “Abbiamo governato per mille giorni facendo tante cose. Qualcuna venuta bene ,qualcuna venuta meno bene”. Poi attacca: “Con la spersonalizzazione e puntando tutto sulla sobrietà siamo passati dal 40 al 18 per cento”.

Renzi ha poi rivendicato la chiusura di ogni dialogo con i 5 Stelle. “Le alleanze? Come si fa a fare un governo con chi mette in discussione l’obbligo dei vaccini? Spero che il Pd alla Camera abbia la forza di fare ostruzionismo. Una alleanza con i 5 stelle non era stata scelta da nessuno degli elettori del Pd”. E ne ha anche per Matteo Salvini: “Visto che la Lega ladrona ha rubato 49 milioni agli italiani, Salvini ci dica dove sono i 49 milioni”. Anche se aggiunge: “Dal punto di vista umano lo rispetto. Ci siamo messaggiati in occasione della morte di un deputato. Ma dal punto di vista politico siamo come il diavolo e l’acqua santa”.

Redazione

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