Prima Prevenzione: il modello virtuoso che conta già 50.000 screening in provincia di Salerno

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Dal 19 al 30 novembre desk informativo al Comune di Salerno e all’Ospedale San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona

NARDONE
Parte da Salerno un modello di screening del tumore al colon retto che funziona. Il progetto pilota, coordinato dall’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale, l’ASL di Salerno e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici, ha trovato la preziosa sinergia tra istituzioni, medici di base, farmacie e ambassador d’eccezione interni alla comunità. 

Dinamico, semplice, innovativo: Prima Prevenzione è un nuovo modello di Sanità Pubblica per la prevenzione del tumore al colon retto che fa leva su un nuovo approccio sanitario, con l’obiettivo di aumentare la presenza del sistema sanitario regionale sul territorio, aumentare i tassi di adesione agli screening dei pazienti in Campania, ad oggi molto bassi rispetto al Nord Italia, ed infine garantire tutto il percorso PDTA. 

Oggi, grazie a Prima Prevenzione,  si è raggiunta la soglia dei 50.000 cittadini che hanno effettuato il test. 
Un modello rivelatosi estremamente efficace che va incontro al paziente fornendogli gli strumenti necessari per poter affrontare un percorso diagnostico terapeutico d’eccellenza con la costante presenza di medici specialisti. 

Lo screening è completamente gratuito e si rivolge alla popolazione nella fascia d’età tra i 50 ed i 74 anni. Il paziente riceve il risultato del test del sangue occulto entro 7 giorni, poi in caso di positività del test effettua una colonoscopia entro 45 giorni, infine a 7 giorni dall’esito dell’istologico viene prenotata una visita immediata con uno specialista. 

I piani nazionali di screening oncologici ed i LEA molto spesso incontrano forti criticità che ostacolano in partenza il buon esito della fase di contatto e sensibilizzazione. Nel caso di Prima Prevenzione alla rassicurante presenza dell’istituzione è stata affiancata la collaborazione con testimonial fortemente rappresentativi del territorio come il maestro pasticciere della Costa D’Amalfi, Sal De Riso o Carminuccio, della storica pizzeria Carmine, in località Mariconda. 

Da lunedì 19 novembre a venerdì 30 novembre, presso l’ingresso della Casa Comunale e all’ingresso dell’Ospedale San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona, sarà presente un desk informativo del progetto Prima Prevenzione presso il quale verranno anche dispensati i kit per l’esame del sangue occulto nelle feci, il primo livello del test FOBT per la prevenzione del tumore al colon retto. Le attività continueranno fino al 31 dicembre 2018.

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Redazione

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