Poverta’: Bicchielli (Nm), piu’ assistenza e lavoro, meno assistenzialismo

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“I dati diffusi dalla Caritas sulla povertà in Italia risentono certamente delle crisi che in questi anni si sono abbattute sul nostro Paese e non solo, ma certificano anche che le ricette messe in campo non solo sono poco utili: in termini di effetto di sistema, sono controproducenti”. Lo dichiara Pino Bicchielli, deputato di ‘Noi Moderati’. “Ogni riferimento al reddito di cittadinanza e alle misure assistenziali slegate da percorsi di inserimento lavorativo e politiche di sviluppo – prosegue – è assolutamente intenzionale. Quando si parla, come fa il rapporto Caritas, di ascensore sociale bloccato, non bastano il covid o il caro bollette a dare una spiegazione. Ciò che serve è un welfare che si faccia carico delle situazioni di indigenza e di chi non può lavorare senza per questo disincentivare il lavoro e l’intrapresa, e di una politica che sappia riattivare il vitalismo della nostra società premiando l’impegno, favorendo la formazione e il reinserimento, incentivando chi crea e dà occupazione, in particolare nel Mezzogiorno e nelle aree più svantaggiate. L’assistenza a chi è in difficoltà è doverosa, l’assistenzialismo è un’altra cosa e, come ha detto nei giorni scorsi Papa Francesco, non certo un pericoloso reazionario, anestetizza la povertà ma non la combatte. Il rapporto della Caritas, alla quale vanno pieno sostegno e un sincero ringraziamento per l’attività che quotidianamente svolge a sostegno degli ultimi – conclude Bicchielli -, ne è una conferma”.

Redazione

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