Politica e Governo Draghi. Intervista a Francesco Storace, vicedirettore de Il Tempo e già ministro della Repubblica

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Anna Tortora

NARDONE

Per la mia rubrica “IL Personaggio” sono lieta di ospitare Francesco Storace.
Nel corso della sua carriera politica, è stato Governatore della regione Lazio, Ministro della salute nel terzo Governo Berlusconi, deputato della repubblica e infine senatore.

D. Hai espresso il tuo dissenso sulla scelta di Fratelli d’Italia di stare fuori dal Governo.
R. “Diciamo che anche io, come Giorgia Meloni, avrei preferito elezioni anticipate, però bisognava prendere atto che Mattarella era stato molto netto nel negarle, rivolgendo, tra l’altro, un appello ben preciso ai partiti: a formare un Governo di salvezza nazionale senza coloriture politiche. Questo è un appello che non c’era mai stato, una formazione politica patriottica, per cui mi sarei aspettato che rispondesse positivamente all’appello. Anche perchè, probabilmente, avrebbe messo più in imbarazzo la Sinistra”.

D. Con Forza Italia e Lega cosa cambia in questo Governo?
R. “Il cambiamento si comincia a vedere dalle teste che sono saltate, non tutte, questo è un po’ il limite, ma non vedere più pontificare Arcuri, aver dato un cambio di passo alla protezione civile, aver cominciato ad usare la voce grossa in Europa contro chi pensa di poter fregare gli Italiani con i vaccini, sono cose che non ci  siamo aspettati e non abbiamo visto con il precedente Governo. Certo, i problemi non sono stati risolti, in un mese nessuno fa la rivoluzione, però si è cominciato ad avviare quel cambiamento e fa bene Salvini a premere su Draghi per valutare, con grande serietà e senza superficialità, i dati scientifici. Non è che si può dire, oggi a Marzo, tutto Aprile sarà tutto chiuso; e chi l’ha detto? In base a quali previsioni?”

D. Draghi è l’uomo giusto al posto giusto?
R. “Diciamo che Draghi si è trovato al posto giusto. Sicuramente è una grande personalità, ma anche lui deve tener conto che c’è chi lo sostiene anche pagando un prezzo, perchè, alla fine, il bene è quello della Nazione. Lui non può alzare le spalle o inarcare le sopracciglia quando parla il leder del primo partito d’Italia”.

L’Italia ha davvero bisogno di uscire da questa tragedia quanto prima. Ringrazio Francesco Storace per la piacevole conversazione.

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Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.