Politica : Da FI alla Lega fino a Tajani . Tutti gli uomini del Presidente e il ” provolone del cuoco “.

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Il leader della Lega potrebbe permettersi di tradire la compagna e non Berlusconi per la storia del suo partito e non solo , per gli interessi che lo legano al destino di Forza Italia.  Se il progetto della Lega delle prossime regionali e ‘ quello di essere motore dell’ area di centrodestra non dobbiamo meravigliarcene . Quando il ministro si spoglia dal suo ruolo istituzionale e tiene i suoi comizi al Sud  punta addirittura il dito sul fanatismo leghista agli intervenuti e spalanca le porte ai delusi di Forza Italia .  Le cause del disastro del partito  sono imputabili ad una serie di eventi concatenati in cui figura  Angelino Alfano arrivato solo secondo dopo Fini.  Se Salvini crede di poter realizzare ciò che e ‘ stato incompiuto dai suoi predecessori attraverso il metodo del ” provolone del cuoco “ dimostra molta ingenuità politica . Il Sud non dimentica le origini del segretario del carroccio ed e ‘ arduo per questi oscurare Luigi Di Maio che ”  tinteggia i luoghi dove lui scarabocchia “ . Oggi Di Maio rappresenta senza dubbio alcuno l’ area destrorsa del Movimento che comprime quella di Fico , molto più vicina a duplicare le posizioni del sindaco di Napoli Luigi De Magistris cioè di una sinistra un po’ sbiadita . Addirittura il Di Maio  potrebbe osare di pensare nel tempo di staccarsi dal Movimento e crearne uno suo al Sud . Solo in questa ipotesi e di comune accordo  con Salvini al Nord che lo rispecchia potrebbero pensare di governare insieme attraverso una spartizione della leadership .  Pertanto al Sud Salvini continua con la sua missione del recupero dei dispersi di Forza Italia senza riflettere su una diversa strategia di concerto con il Governo che richiede invece un accordo politico sui territori con il Movimento Cinque Stelle soprattutto in Campania . Salvini sta con due piedi in una  scarpa e la discontinuità  della sua linea politica  la dice lunga . Il M5s e la Lega avranno non poche difficoltà per il contesto e per ” i riferimenti politici ”  con cui bisognerebbe rapportarsi a meno che  le decisioni non vengano calate dall’ alto e i candidati per i prossimi appuntamenti amministrativi , Regione e Comune ,  abbiano come protagonisti soggetti avulsi dal contesto territoriale  e che aprano orizzonti europei alla politica campana.  Manca però il fattore Tajani . Dal Parlamento Europeo il numero due di Forza Italia e’ designato a diventare leader di una forza politica ripulita e anche con un nome diverso.  Il travaso dei forzisti nella Lega non serve altro che a questo , separare il vecchio dal nuovo .  Ovviamente questo aspetto assume tono di convenienza al Nord dove impera Salvini ma non mi va di ripetere le stesse cose ogni volta.

Rosa Criscuolo

Legale , giornalista , membro del comitato radicale italiani . È' stata opinionista radio e TV . Vive tra Napoli e Roma. [email protected]