Poesia: Napoli/Afrika, un reading di poesia tra Tanzania, Kenia e area flegrea

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I poeti africani di lingua swahili Abdilatif Abdalla e Euphrase Kezilahabi incontreranno i poeti flegrei Mimmo Grasso e Roberto Lumuli Gaudioso al PAN il primo giugno alle ore 17.30.

NARDONE

Napoli, 27 mag. – Il Palazzo delle Arti Napoli ospiterà un incontro imperdibile per gli amanti della poesia e dell’Africa: sarà possibile ascoltare, in originale e in traduzione, le poesie di due dei maggiori poeti di lingua swahili, il keniota Abdilatif Abdalla e il tanzaniano Euphrase Kezilahabi, e quelle dei poeti campani Mimmo Grasso e Roberto Lumuli Gaudioso. Oltre alle poesie scelte lette direttamente dagli autori, l’attrice Anna Carla Broegg reciterà un monologo costituito dalle traduzioni in italiano dei due poeti swahili ad opera di Flavia Aiello e Roberto Gaudioso, dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, organizzatori della serata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli.

I poeti swahili invitati, seppure tra gli autori più importanti nel panorama dell’Africa orientale, sono quasi sconosciuti in Italia in quanto la scelta di scrivere nella loro lingua madre ha reso difficile la diffusione del loro lavoro ad un pubblico ampio. Poesia: Napoli/Afrika sarà un’occasione imperdibile per apprezzare la musicalità della lingua swahili e la profondità e modernità dei loro testi.

Il poeta, romanziere e intellettuale tanzaniano Euphrase Kezilahabi, si è affermato negli anni 70 come uno dei più importanti scrittori contemporanei dell’Africa sub-sahariana. Kezilahabi è un rivoluzionario sia per i contenuti delle sue poesie, che spesso infrangono i tabù di una società conservatrice parlando di morte, vita, il tempo e l’esistenza, che nella forma. L’utilizzo dei versi liberi, infatti, rompe con la tradizione di influenza araba della poesia tanzaniana classica. Ciò rappresenta allo stesso tempo un elemento innovativo e di contrasto con il restante panorama letterario tanzaniano, tanto da costargli aspre critiche dai connazionali che considerano la sua opera influenzata dalla cultura occidentale e che quindi non è riconducibile alla vera letteratura swahili. Le principali raccolte di poesie dell’autore sono Kichomi (1974), Karibu ndani (1988), Dhifa (2008).

Le opere di Abdilatif Abdalla si distinguono per la loro forte connotazione politica. La sua raccolta di poesie più famosa dal titolo Sauti ya Dhiki, grazie alla quale ha vinto lo Jomo Kenyatta Prize for Literature (il premio letterario più importante del Paese), è stata interpretata da molti come un’aspra critica al governo di Jomo Kenyatta (1964-1978). Dopo un periodo di esilio in Tanzania negli anni 70, durante il quale lavorò come ricercatore al dipartimento di swahili dell’università di Dar es Salaam, Abdilafit Abdalla si trasferì a Londra dove lavorò per la radio della BBC in swahili e successivamente diventò caporedattore della rivista Africa Events.

Mimmo Grasso è poeta, saggista di critica letteraria, filosofia e arti visive. Vanta numerose pubblicazioni tra cui ricordiamo Mercurio (applicazione dei processi matematici al linguaggio, Altri Termini, NA, 1981), Volturnio (edizione arabo-italiana, La Città del Sole, NA, 2006), Come la pioggia dopo la pioggia (edizione portoghese-italiana, Il Laboratorio/le edizioni, NA, 2007), Sebeto (di impianto poematico, in lingua napoletana, Il Laboratorio/le edizioni, NA, 2008), Taranterra (sulla possessione e il dionisismo, Ilfilodipartenope, NA, 2009).

Roberto Gaudioso è poeta e dottorando in Letteratura Swahili presso l’università degli Studi di Napoli l'”Orientale” e l’Università di Bayreuth. Le sue ricerche comprendono la poesia contemporanea tra oralità e scrittura e la traduzione letteraria. Si è occupato e ha tradotto  opere di Leopardi, Pascoli, Pasolini, Bachmann, Kezilahabi. Gaudioso ha collaborato con diversi artisti tra cui Emanuele Gregolin, col quale ha pubblicato un libro d’artista con la Pulcinoelefante e due raccolte di poesie e tavole con saggi di Sara Fontana e Aldo Gerbino, e l’artista Mariangela Levita per un’opera a tutto tondo attraverso di te: un site-specific in un appartamento abbandonato nel cuore di Napoli, quaderno di lavoro di poesie e art-work (con saggi di Angelo Trimarco e Mimmo Grasso). Sempre all’interno del progetto con Mariangela Levita, è in fasi di realizzazione un video realizzato dal regista Ivan Specchio.

L’appuntamento per chi vuole conoscere e apprezzare le poesie di questi autori è il primo giugno alle 17:30 al PAN, ubicato in Via dei Mille 60.

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Marcella Esposito

Laureata in Relazioni e Istituzioni dell'Asia e dell'Africa, si interessa di governance urbana e sviluppo locale nei paesi dell'Africa sub-sahariana, di migrazioni e questioni di genere.