Pnrr, una bella gatta da pelare

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anna tortora
Anna Tortora

Il Pnrr, questa parola fa paura ai meno esperti ma anche a quelli del “mestiere”. Ai primi perché, giustamente non sono della materia, e ai secondi perché dovranno darsi seriamente da fare. Il lavoro è tanto.

NARDONE

“Cancellazione Irap, rinnovo bonus edilizia, blocco delle cartelle esattoriali, revisione del reddito di cittadinanza e riduzione del costo del lavoro. Questi sono gli impegni principali di Forza Italia per la legge di bilancio. Puntiamo alla crescita per far riparte l’Italia.”
Antonio Tajani, Forza Italia

Ci sarebbe da ripartire, ma…
“Ribadiamo che secondo il MoVimento 5 Stelle vincolare il superbonus 110 per cento sulle case unifamiliari a un tetto Isee, come fa l’attuale testo della Manovra, e’ discriminatorio rispetto ad altre tipologie di edificio e incoerente rispetto agli obiettivi di efficientamento energetico che connotano la misura.
Per questo stiamo finalizzando un emendamento alla legge di Bilancio per cancellare il riferimento al tetto Isee per le case unifamiliari, eventualmente prevedendo solo un requisito di stato avanzamento lavori, la cui percentuale dovra’ comunque essere contenuta.
Dopodiche’ riteniamo che sia necessario allineare la durata del superbonus, che e’ stata estesa al 2025 con un meccanismo di de’calage, a quella del Pnrr, che invece arriva al 2026 finanziando lo stesso superbonus.
Tale allineamento contribuirebbe a raffreddare una certa dinamica crescente dei prezzi di alcuni materiali edilizi.
Inoltre, come ho anticipato oggi in commissione Lavori pubblici del Senato in sede di esame della legge di Bilancio, chiediamo al governo di valutare il ricorso alla Protezione civile per la creazione di una struttura che garantisca a tutte le imprese impegnate nei lavori del superbonus, ma in prospettiva anche interessate agli appalti del Pnrr, un pronto reperimento degli stessi materiali.
Dobbiamo in altri termini fornire al superbonus e al Pnrr la possibilita’ di sprigionare tutto il loro potenziale, assicurando alle imprese il perimetro d’azione meno costoso e piu’ agile possibile.”
Agostino Santillo, Movimento cinque stelle

L’economia è alla base della ripartenza. L’Italia non può permettersi un continuo assistenzialismo statale.
“Il Pnrr deve rappresentare l’occasione, da un lato, per migliorare, in maniera strutturale, la capacità amministrativa e, dall’altro, per dotare il Paese di regole semplici e procedure veloci.
Questo vuol dire, per quel che riguarda la Pa, privilegiare la creazione e il rafforzamento di competenze all’interno dell’amministrazione. Chi lavora ai progetti del Pnrr con un metodo nuovo e una capacità organizzativa e manageriale moderna deve avere la possibilità di valorizzare questa esperienza per continuare a farlo anche dopo.
Regole semplificate applicabili alle procedure complesse, silenzio assenso, poteri sostitutivi, ma anche le varie semplificazioni in diverse materie (ambiente, paesaggio, ecc.) per citare soltanto alcuni esempi, devono essere rese strutturali.
Se le regole funzionano allora è giusto continuare ad usarle anche dopo il Pnrr.”
Renato Brunetta, ministro per la semplificazione e pubblica amministrazione

Basta redditi. Bisogna dare lavoro.
“In Italia il 60% dei giovani fino ai 25 anni guadagna meno di quanto percepirebbe con il Reddito di Cittadinanza. Bisogna azzerare le tasse fino ai 25 anni, dimezzarle fino ai 29. Una misura per 3 milioni di persone, costa 5,5 mld. Proposte concrete, non promesse elettorali.”
Carlo Calenda, Azione

Inoltre “Con il Pnnr sono in cantiere gli interventi necessari a colmare il gap sulle competenze digitali con gli altri Paesi e, assieme alle iniziative della Coalizione…”
Vittorio Colato, ministro per l’innovazione
Sviluppo, sostenibilità, lavoro.

Questa è la vera sfida del Governo per favorire uno sviluppo serio del Paese.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.