“PNRR, scuole moderne, una rete stradale sicura, transizione ecologica e smart city”: il Consiglio Metropolitano prende atto del Programma di mandato del Sindaco Manfredi

Condividi

Il Consiglio Metropolitano, nel corso della seduta tenutasi questo pomeriggio nell’Aula di Santa Maria la Nova, ha preso atto delle linee programmatiche di mandato 2021 – 2026 presentate dal Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, nella seduta del 3 maggio. Il Programma corre lungo tre ambiti strategici: Ri-Generare l’area metropolitana, Smart City Area Metropolitana e Transizione ecologica. Obiettivi anche la tutela e la promozione del territorio e della Risorsa Mare, la valorizzazione del Patrimonio Metropolitano, cultura e il turismo 4.0, l’efficientamento organizzativo dell’Ente, la gestione integrata dei servizi e una mobilità adeguata a un’area metropolitana europea.

Il Consiglio Metropolitano di Napoli, nel corso della seduta tenutasi questo pomeriggio nell’aula consiliare del complesso monumentale di Santa Maria, ha preso atto delle linee programmatiche di mandato 2021-2026 presentate dal Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, nella seduta del 3 maggio scorso.

“L’idea di fondo – ha affermato il Sindaco nel corso della presentazione – è quella di rafforzare l’azione e la rappresentatività in un’ottica di area vasta, semplificando i processi decisionali, sostenendo una maggiore capacità di relazione con le comunità locali, la Regione e il Governo. Ri-generare l’area metropolitana, attraverso un’istruzione superiore moderna ed attenta all’ambiente, una rete stradale sicura, la tutela del territorio e dell’ambiente in uno con la transizione ecologica e le energie pulite, la promozione della risorsa mare e la valorizzazione del patrimonio della Città Metropolitana. E poi, ancora, cultura e turismo 4.0, una mobilità adeguata a un’area metropolitana europea, per fare della Città Metropolitana una vera smart city. Tutto ciò, naturalmente, mediante l’efficientamento della macchina amministrativa e una gestione integrata dei servizi, delle infrastrutture e delle reti in ambito metropolitano”.

“Certamente tra le principali sfide strategiche che l’amministrazione da me guidata ha inteso raccogliere – ha proseguito il Sindaco Manfredi – c’è senz’altro la realizzazione dei Piani Urbani Integrati (PUI) che abbiamo presentato al Ministero dell’Interno in attuazione della linea progettuale «Piani Integrati – M5C2 – Investimento 2.2» del PNRR e che lo stesso dicastero ci ha recentemente approvato, per un finanziamento complessivo di oltre 350 milioni di euro: i due progetti per il capoluogo, ReStart Scampia e Taverna del Ferro per complessivi 122 milioni, quello per il rinnovato rapporto con il mare per l’area costiera vesuviano-sorrentina che vale 70 milioni, e gli altri tre, la nuova idea di ‘abitare resiliente’ nell’area dei Campi Flegrei e del Giuglianese, la Smart City Napoli Nord e un nuovo sistema per lo sport e l’inclusione sociale per l’area interna vesuviano-nolana, ciascuno di circa 52 milioni e mezzo”.

Il Programma corre lungo tre ambiti strategici: Ri-Generare l’area metropolitana, Smart City Area Metropolitana e Transizione ecologica.

Ri-Generare l’area metropolitana

  • Un’istruzione superiore moderna ed attenta all’ambiente

La Città Metropolitana di Napoli propone un’offerta formativa basata su 161 istituti statali di istruzione secondaria di II grado facenti parte della rete scolastica di propria competenza, i cui 290 plessi risultano uniformemente ripartiti sul territorio: 116 sono di proprietà, 122 condotti in uso gratuito in quanto di proprietà di altri Enti pubblici e 50 in locazione in base a contratti con privati. Il numero complessivo di iscritti nell’anno scolastico 2020-2021 è stato di 167.651 studenti, compresi gli alunni dei corsi serali (CPIA Centri Provinciali Istruzione Adulti).

L’investimento sugli edifici scolastici rappresenta uno degli obiettivi primari dell’amministrazione Manfredi: “Strutture sicure e accoglienti permettono lo sviluppo sereno della didattica e il potenziamento delle attività della scuola, diventando moltiplicatori di occasioni educative. L’obiettivo è, dunque, l’ammodernamento degli edifici attraverso la realizzazione di nuovi plessi, insieme con l’adeguamento e la riqualificazione di quelli esistenti anche al fine di consentire una maggiore dotazione di aule, laboratori, palestre. La valorizzazione degli spazi scolastici, in un’ottica di recupero e cura del patrimonio esistente, sarà attuata anche attraverso l’adesione alle opportunità offerte dal PNRR e da altri avvisi e bandi pubblici”, ha spiegato il Sindaco.

  • Una rete stradale sicura

La dotazione stradale presente nel territorio della Città metropolitana di Napoli (circa 600 km) è fra le più alte delle città metropolitane italiane. “L’Amministrazione – ha annunciato il primo cittadino metropolitano – intende realizzare nel prossimo triennio importanti interventi sulla rete di competenza per oltre 100 milioni di euro, attraverso il sistema degli accordi quadro, al fine di migliorarne la sicurezza. Saranno previsti, dunque, lavori di manutenzione della rete stradale anche mediante la rimozione di rifiuti abbandonati, con il concorso attivo dei comuni interessati, oltre a interventi di messa in sicurezza dei ponti e dei viadotti esistenti, previa verifica della loro vulnerabilità sismica”.

  • Tutelare il nostro territorio e la Risorsa Mare

“Obiettivo strategico è la prevenzione dei rischi idrogeologici da raggiungere attraverso una pianificazione territoriale generale condivisa con i Comuni volta alla riduzione del consumo di territorio, interventi di riconfigurazione delle scogliere e di ripascimento degli arenili, la messa in sicurezza e stabilizzazione dei versanti, delle opere marittime e delle scogliere, il potenziamento della programmazione e degli interventi di Protezione Civile anche mediante un aggiornamento del Piano Metropolitano approvato lo scorso luglio. Il mare – ha sottolineato il Sindaco Manfredi – inoltre, deve tornare ad essere una risorsa, anche turistica, per tutta l’area metropolitana. I vari porti turistici presenti vanno rilanciati nella direzione della transizione ambientale investendo nell’integrazione di sistemi smart basati su energie rinnovabili”.

  • Valorizzazione del Patrimonio Metropolitano

La Città Metropolitana è proprietaria di molti beni patrimoniali aventi caratteristiche di pregio sotto il profilo storico, culturale, architettonico, naturalistico ed istituzionale: la Reggia di Portici con il suo progetto di realizzazione del polo museale, Monte Faito, Villa Tropeano, Villa De Nicola a Torre del Greco, Villa Parnaso a Torre Annunziata, Villa Araneo a Marechiaro, il palazzo della Questura, il palazzo della Prefettura e molti altri.

“Sarà essenziale – ha proseguito Manfredi – individuare le azioni e gli interventi di valorizzazione secondo una visione strategica e policentrica, senza tralasciare le opportunità di riuso sociale dei beni confiscati, quali opportunità di sviluppo del welfare, della legalità e della cultura. Le parole d’ordine saranno programmazione e pianificazione: non basta più rifunzionalizzare un patrimonio dall’alto valore simbolico sociale e civile, ma inserire questo all’interno di una visione di sviluppo locale saldata con la tendenza produttiva dei territori”.

  • Efficientamento organizzativo dell’Ente

La dotazione organica della Città Metropolitana di Napoli ha subito negli ultimi anni un progressivo depauperamento delle risorse umane a causa di cessazioni dal servizio e trasferimenti non compensate da nuove assunzioni a causa del blocco del turnover e per i vincoli imposti dalla normativa. Il Sindaco ha annunciato che “massima attenzione sarà dedicata al potenziamento, sia dal punto di vista numerico che qualitativo attraverso un incremento delle ore di formazione, del capitale umano, attraverso un piano straordinario di assunzioni, che potrà essere perseguito grazie alle ultime modifiche normative, e una sistemazione più razionale delle strutture esistenti”.

  • Promozione e gestione integrata dei servizi, delle infrastrutture e delle reti in ambito metropolitano

La Città Metropolitana è stata individuata dall’ANAC quale Soggetto Aggregatore e Centrale Unica di Committenza. “Occorre sviluppare questo ruolo per superare la significativa frammentazione amministrativa che si registra attorno al capoluogo, razionalizzando gli investimenti e gli acquisti, valicando le divisioni territoriali per garantire uno sviluppo coerente ed un uso efficiente delle risorse, snellendo le procedure secondo il principio ‘once only'”, ha argomentato Manfredi.

Smart City Area Metropolitana

  • Transizione digitale: completamento della Digitalizzazione dell’amministrazione

L’Amministrazione ha iniziato da anni un percorso di dematerializzazione e digitalizzazione dei documenti e delle procedure, ai sensi della vigente normativa in materia. “Occorre – recita il documento – ancor di più promuovere e rafforzare l’innovazione digitale semplificando in modo sistematico i procedimenti amministrativi, con particolare riferimento all’organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano e al settore delle opere pubbliche”.

  • La cultura e il turismo 4.0: volano dello sviluppo economico e sociale del territorio

Obiettivo dell’Ente è riqualificare l’offerta turistica, attraverso sistemi integrati di promozione e di servizi, per rendere il territorio metropolitano di Napoli una destinazione di riferimento nel mondo; valorizzare il patrimonio culturale diffuso mettendolo in rete con i grandi attrattori culturali delle aree costiere, delle isole e dei SITI UNESCO; investire sulla Cultura 4.0 allo scopo di consolidare la presenza dell’Area Metropolitana nei circuiti internazionali; predisporre un programma strutturato di eventi, volto a sostenere la diffusione del patrimonio storico – artistico e culturale.

  • Una mobilità adeguata a un’area metropolitana europea

Il rilancio dell’economia e la ripresa dello sviluppo del territorio necessitano di un serio e urgente piano dei trasporti e della mobilità delle merci e delle persone, che non può prescindere dal privilegiare i sistemi di trasporto sostenibili e di massa. Il turismo, l’università, la sanità, le imprese e l’economia in generale devono poter contare su trasporti moderni, efficienti e a basso impatto ambientale.

Occorre promuovere lo sviluppo della mobilità sostenibile e intelligente, con soluzioni vantaggiose per l’ambiente e il territorio. L’elaborazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), frutto di un laborioso processo partecipativo con Comuni del territorio e tutti gli altri portatori di interesse, garantirà una migliore qualità della vita consentendo la riduzione strutturale e permanente dell’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare pubblico e privato nelle aree urbane e metropolitane.

Transizione ecologica

  • Salvaguardia dell’ambiente

Il recupero e la valorizzazione delle aree a verde del territorio metropolitano costituisce una priorità per l’amministrazione, da raggiungere attraverso l’elaborazione di piani e politiche efficaci per lo sviluppo della forestazione urbana in partnership con Università ed Enti competenti, anche attraendo investimenti comunitari. Particolare attenzione sarà riposta alla prevenzione degli incendi boschivi e al rimboschimento delle aree di competenza.

Per quel che riguarda i rifiuti, si intende migliorare il recupero e l’economia circolare, rafforzando le infrastrutture comunali per la raccolta differenziata, ammodernando e sviluppando nuovi impianti di trattamento e promuovendo progetti flagship altamente innovativi per filiere strategiche quali rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), industria della carta e del cartone, tessile, riciclo meccanico e chimica delle plastiche.

Nell’ambito degli interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza («PNRR»), la SAPNA SpA, in qualità di gestore attuale degli impianti minimi previsti nell’ATO di riferimento, si è proposta ai Comuni sedi degli impianti STIR ed è stata delegata dai Comuni di Tufino e Caivano a candidare a finanziamento interventi finalizzati all’implementazione degli impianti STIR esistenti, prevedendone l’ammodernamento mediante la realizzazione di piattaforme integrate ad alta automazione per il recupero dei rifiuti urbani da raccolta differenziata, l’upgrade dell’impianto di compostaggio e la realizzazione di una sezione di digestione anaerobica per il trattamento della FORSU con produzione di biometano da destinare al trasporto sostenibile o da immettere in rete.

  • Promozione delle energie pulite

L’amministrazione guidata dal Sindaco Manfredi promuoverà l’utilizzo di energie pulite e di autoveicoli elettrici, mediante l’istallazione di colonnine di ricarica presso gli istituti scolastici e le principali sedi istituzionali dell’Ente; saranno individuati, inoltre, istituti scolastici nei quali predisporre spazi e stalli per la sosta delle biciclette degli studenti e dei professori nonché, in convenzione con società specializzate, aree di sosta di bici elettriche e monopattini elettrici a noleggio.

Sarà, altresì, implementata la sostenibilità energetica degli edifici di proprietà dell’Ente, sia per le sedi scolastiche che istituzionali, mediante interventi di riqualificazione energetica e di installazione di pannelli solari.

Nel corso della seduta, il Consiglio ha dato il via libera anche al Rendiconto per l’esercizio finanziario 2021 corredato dei relativi allegati e ha disposto l’istituzione delle Commissioni consiliari permanenti.

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]