“Piu’ coinvolgimento dei sindaci della provincia”: l’ appello dalla Rete dei comuni free

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Josi Della Ragione interviene sulle elezioni amministrative di Napoli ponendo al centro del dibattito la questione metropolitana.

Napoli, 17 Aprile – “Da cittadino dell’area metropolitana, ancor prima che da Sindaco di uno del 92 Comuni del territorio, ritengo, oggi più che mai, che colui che si candida ad essere il sindaco della Città di Napoli deve sapere che non governerà soltanto le dinamiche sociali ed economiche di un tessuto territoriale di 900mila abitanti bensì una realtà estesa, complessa e variegata di oltre 3 milioni di persone”: dichiara il Sindaco di Bacoli Josi Della Ragione.
Da pochi mesi il giovane primo cittadino è divenuto il rappresentante di punta di un movimento politico, ispirato sul modello della sua lista civica “FreeBacoli”, che si sta ramificando su tutto il territorio della Provincia registrando adesioni da San Giorgio a Cremano, Casoria, Giugliano, Melito e da altri Comuni, perfino al di fuori dei confini metropolitani. La rete territoriale dei movimenti “Free”, così è stata battezzata.
Proprio sulle prossime elezioni amministrative al Comune di Napoli si è soffermato Della Ragione: “Sembrerebbe che in questa fase i partiti in campo siano più preoccupati dalla geografia delle alleanze elettorali anziché porre al centro del dibattito i contenuti partendo, ad esempio, da un tema di cruciale importanza come quello sulle prospettive e sui programmi di sviluppo dell’area metropolitana.”
E in merito al coinvolgimento dei Sindaci rispetto alle scelte adottate fino ad oggi lancia l’allarme: “In tutti questi anni in cui mi onoro di essere sindaco della Città di Bacoli sono stato convocato dalla Città metropolitana soltanto un paio di volte per l’assemblea dei Sindaci e in quelle occasioni non si è nemmeno raggiunto il numero legale che permettesse di discutere di temi fondamentali per i nostri territori. Non tanto per la mancata volontà di partecipare a quelle assemblee, piuttosto perché ci si è resi conto che quei tavoli, così come organizzati, non producessero risultati concreti per le comunità dell’area vasta metropolitana”.    
Un problema che ha riguardato anche la ripartizione dei fondi distribuiti dall’Ente di Piazza Matteotti che è stata definita perdente dal Sindaco bacolese. “La scelta operata in questi anni per la suddivisione dei fondi derivanti dal Piano strategico, parliamo di oltre 400 milioni di Euro, basata sul criterio dell’attribuzione di 100 Euro ad abitante, è stata una scelta perdente se si vuole ragionare in termini di sistema e di visione d’insieme. Una scelta che ha indubbiamente sbilanciato le risorse sulla Città capoluogo, nettamente più popolosa rispetto agli altri centri, favorendola e andando così a svantaggio delle altre realtà territoriali della Provincia. Soltanto con un maggior coinvolgimento dei primi cittadini sarà possibile pianificare uno sviluppo più armonioso del territorio, che tenga conto delle esigenze collettive”.

NARDONE
Danilo Roberto Cascone
Danilo Roberto Cascone

La medesima questione viene posta oggi con la ripartizione delle importanti risorse del Recovery plan che è passata per l’Ente di Piazza Matteotti. A rincarare la dose è il coordinatore della rete dei Comuni Free Danilo Cascone, già Consigliere della Città metropolitana, che ha commentato così la notizia di ieri sulla presentazione dei progetti trasmessi al Governo: “Ancora una volta abbiamo assistito ad una assenza totale di discussione e di coinvolgimento nella pianificazione delle risorse del Recovery, su cui passa la sfida epocale della ripresa e della transizione. La strada giusta per cambiare il volto al nostro territorio, con le sue peculiarità, non passa di certo per il finanziamento di progetti preliminari che giacevano nei cassetti degli uffici della ex Provincia, in attesa di trovare delle coperture finanziarie. Piuttosto occorrerebbe un serio, quanto urgente, confronto sulla visione futura della Città vasta”.

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