Perche’ la visita di leva e’ importante : la cultura sessista della diagnosi precoce

Condividi

Quando il ministro Salvini sostiene il reinserimento del servizio di leva in fondo non ha tutti i torti soprattutto per il fatto che gli urologi hanno confermato che la diagnosi precoce in Italia si e’ notevolmente ridotta anche per questo motivo . In effetti il servizio di leva consentiva l’ unica forma di screening su vasta scala delle maggiori patologie andrologiche della popolazione giovanile.  Il basso  livello di attenzione e cura della salute dell’apparato riproduttivo da parte dei ragazzi ha generato una più grande difficoltà di effettuare studi e di applicare campagne di prevenzione riguardanti le patologie andrologiche su soggetti apparentemente sani . A causa di tanti fattori, tra cui un modello culturale che vede l’uomo come una figura forte e la donna come una figura più fragile, da tutelare, gli uomini sono portati a sottovalutare l’importanza della prevenzione e dei sintomi, laddove si presentassero, delle patologie dell’apparato genitale. I dati raccolti dagli urologi urologi dopo il 2004 , rilevano che tra i giovani maschi italiani, meno del 5% si sottopone a una visita prima dei venti anni. Diversamente, le ragazze della stessa età eseguono controlli ginecologici con adesione anche dieci volte superiore: si tratta quindi, osservano gli specialisti, di una discriminazione di genere sulla prevenzione.

NARDONE

In conclusione bisogna sollevare interesse e informazione tra i ragazzi sull’ importanza di monitorare la propria salute riproduttiva per una duplice motivazione . La prima nell’ evitare l’ impatto psicologico che ne deriva e genera un rapporto frustrante con la partenee e la seconda nel favorire la nascite di bambini in Italia poiche’ non sempre cio’ discende da problemi ginecologici e quindi legati all’ apparato riproduttivo della donna . Abbiamo dunque bisogno di abbattere un tabu’ ancora troppo presente nella societa’ soprattutto al Sud .

 

 

loading...

Rosa Criscuolo

Rosa Criscuolo

Legale , giornalista , membro del comitato radicale italiani . È' stata opinionista radio e TV . Vive tra Napoli e Roma. [email protected]