Perche’ la prossima Regione Campania potrebbe essere a cinque stelle

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Il dato politico piu’ preoccupante che dovrebbe interessare i fautori del famoso laboratorio formato dal M5s e il Partito Democratico e’ che a Napoli e provincia di Napoli e cioe’ in tutta la citta’ metropolitana il peso specifico delle singole forze presenta un gap mostruoso. In realta’ il segretario in carica Letta aveva gia’ previsto il disastro dopo il periodo di riflessione preso da Conte durante la fase elettorale. Esaminiamo i dati dei collegi plurinominali dei singoli partiti che possono aiutarci a rendere il senso reale del ragionamento critico che affronteremo senza nasconderci dietro il latino- latinorum dei pensatori venduti alle stampe locali  : Camera – Campania 1 P01 M5s 227.903 contro 80.928 per il Pd e Campania 1 P02 M5s 255.796 contro 87.726 del Pd ; Camera Campania 2 P01 M5s 151.744  contro 60.985 del Pd e Campania 2 P02 invece presenta una differenza minima di trentamila voti.  Per quanto riguarda il Senato in Campania P01 M5s 506.462 contro 185.021 del Pd ed infine sempre per il Senato Campania P02 M5S 291.353 contro i 180.367 del Pd. Questi dati così esposti chiariscono anche la sconfitta di tutti i collegi uninominali del Pd che peraltro rappresenta una delle maggiori ma non la prima forza politica che ha espresso il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e che non ha eletto un numero sufficiente di consiglieri regionali con De Luca che invece e’ piu’ legato alle forze civiche della Campania tutta. I cittadini napoletani non sono andati a votare per il maltempo? Puo’ darsi. I cittadini dell’ area della citta’ metropolitana di Napoli votano il movimento per il reddito di cittadinanza ? Puo’ darsi. Bisogna aggiungere che queste idee pero’ giustificano l’ assenza di una classe dirigente politica sul territorio che non lascia alcun dubbio sullo stato di abbandono della citta’ metropolitana e soprattutto della citta’ di Napoli. Non possiamo usare il Rdc come il capro espiatorio dell’ insuccesso politico di una classe dirigente europea, nazionale e locale che lascia i sindaci della provincia da soli ad affrontare drammi come la inoccupazione e la cattiva gestione dei rifiuti. Perche’ Giuseppe Conte e’ riuscito a trainare il M5s verso questo successo al Sud e alle isole e come riporto dai dati in Campania ? Una grande colpa va sicuramente assegnata al Partito democratico che ha operato una scelta insana e anche presuntuosa. In Campania lo scenario e’ post bellico, pochissimi eletti tra cui il figlio del governatore e Speranza. La scelta di sostenere e schierarsi apertamente a votare Luigi Di Maio è costato poi il sacrificio di Paolo Siani, simbolo della legalita’, e l’ elezione di Valeria Valente in Puglia. Sono state operate scelte che non solo hanno distrutto un partito ma chiaramente messo in discussione gli equilibri di una Regione gia’ messa in ginocchio dalla pandemia e la crisi energetica che ha fatto crescere il costo della vita e provocato un aumento del lavoro in nero e della criminalita’. Quale la conclusione? La prossima Regione Campania potrebbe essere a cinque stelle.

 

Rosa Criscuolo

Studi classici condotti al liceo Antonio Genovesi e  Laurea in Giurisprudenza 110/110 all' Universita' Federico II. Social Media Manager e consulente politica. Appassionata di arte e filosofia. Ideatrice del programma streaming e del format televisivo IL MONITO che ha riscosso successo in Campania. Volto noto come opinionista radiofonica e televisiva. Protagonista di campagne per i diritti civili in qualita' di membro nazionale dell' Ass. Luca Coscioni accanto a Marco Cappato. Marco Pannella rappresenta il suo ideale politico. Londra e' la sua citta' rifugio.