Per la prima volta a Napoli: strisce pedonali umane

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Martedi 24 gennaio in piazza del Museo Nazionale

Dopo il successo della ciclabile umana, le associazioni pro-bici a Napoli, tornano in strada con un flash-mob in cui realizzeranno “strisce pedonali umane” per chiedere al Comune di Napoli di proteggere chi ogni giorno si muove a piedi o pedala in città e per sollevare l’attenzione sulla pericolosa inciviltà di chi abusa della strada mettendo in pericolo l’utenza fragile ovvero chi sceglie di muoversi a piedi o in bici.

Questa volta si porrà l’attenzione su una delle aree più trafficate e inquinate della città, quella della zona del Museo Archeologico. Un’area dove si respira aria inquinata, con l’inquinamento acustico alle stelle ed il traffico sempre in tilt.

Eppure, questo spazio si chiamerebbe PIAZZA, ma della piazza non ha le minime sembianze e le violazioni del codice della strada e dei limiti di velocità, sono una costante.

Dalla prima edizione, diverse città sono scese in strada al nostro fianco per realizzare ciclabili umane. Questa volta insieme scenderanno in strada gli amici di Milano, Torino, Treviso, Firenze e Roma.

Per gli organizzatori, sarà anche l’occasione per portarsi sul luogo dove sabato, Angelo di 47 anni è stato investito mentre era in sella alla sua bici, da una persona alla guida della sua auto che con una manovra azzardata e violando i limiti di velocità gli ha procurato lesioni gravi, attualmente è in ospedale in codice rosso.

Il ritrovo è fissato per martedì 24 gennaio alle ore 18:30 in Galleria Principe di Napoli c/o Bicycle House.
A partire dalle ore 18:45, ci si disporrà nei pressi degli attraversamenti pedonali in zona Museo. Quando un pedone dovrà attraversare ci si disporrà in una fila indiana a ridosso delle strisce pedonali per proteggere ed aiutare i pedoni che si troveranno ad attraversare in quel tratto di strada. Le “strisce pedonale umane” dureranno fino alle 19:30, così da aiutare quante più personee dare la possibilità a chi vorrà raggiungere l’iniziativa di esserci e farne parte.

L’invito a partecipare all’iniziativa pacifica e dimostrativa è rivolto a tutte e tutti.

Si consiglia di portare un gilet ad alta visibilità giallo o arancione. Inoltre, saranno dati a ciascun partecipante cartelli con “Limite di velocità 30km/h e Ripristino della ZTL di Dante”.Gli organizzatori sono accomunati dall’idea che una città delle persone, con meno auto, è una città più sicura per tutti e meno inquinata. È un evento promosso da Napoli Pedala, Napoli Bike Festival, Greenpeace gruppo locale Napoli, Fiab Cicloverdi Napoli, Percorsi Cumani, TBA Acerra, PIB Partenope in Bici, N’sea yet.

 

Redazione

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