Parità di genere, Delrio replica a Letta

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“A decidere saranno i gruppi parlamentari”

”Sconcerto e malumore”: così le fonti parlamentari riassumono il clima nei gruppi dem dopo l’annuncio del segretario del Partito Democratico Enrico Letta, che in un’intervista al quotidiano Il Tirreno ha svelato la decisione di procedere alla nomina di due donne come nuove capogruppo alla Camera e al Senato al posto di Graziano Delrio (attuale capogruppo Pd a Montecitorio) e Andrea Marcucci (attuale capogruppo dem a Palazzo Madama).

NARDONE

“Condivido” le parole di Letta “sulla necessità che il Pd sia all’avanguardia nella parità di genere. Nei ruoli che ho rivestito ho rifiutato di ratificare proposte che non rispettavano questo criterio.

E mi sono battuto perché a 3 delle 5 presidenze delle commissioni alla Camera spettanti al Pd fossero indicate donne. Credo che questa sfida sia tanto più importante oggi, alla luce di decisioni prese anche in questi giorni che confermano nella politica una preponderanza di ruoli maschili. Condivido anche che, in ogni caso, l’autonomia dei gruppi parlamentari vada rispettata”. Così il capogruppo alla Camera Graziano Delrio

“Lo ha ricordato il segretario che – aggiunge Delrio – non vuole dimenticare le giuste distinzioni di responsabilità e perimetro. Le questioni personali vanno sempre messe in secondo piano rispetto alle scelte politiche, alla autonomia del Parlamento e al bene della nostra comunità di democratiche e democratici. Ad una visione di politica come servizio ho ispirato il mio operato in questi anni, cercando di trovare sempre e di mantenere l’unità del gruppo in frangenti molto difficili, in una legislatura che ha finora cambiato tre governi. Non ci sono dubbi che, come prassi in occasione dell’elezione del Segretario, c’è la mia disponibilità ad affidare alla autonoma valutazione delle deputate e dei deputati come andare avanti nel nostro lavoro avendo di mira esclusivamente il modo migliore per svolgere il nostro ruolo nel Parlamento”.

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Redazione

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