Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni di Valle della Lucania con la “Cultura della legalità”. Il progetto realizzato in sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e gli Istituti scolastici

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La tutela dell’ambiente, la salvaguardia della biodiversita’ e la vigilanza nelle aree naturali protette. Ma anche e soprattutto il contrasto agli incendi boschivi e il rilievo della consistenza e dello stato del patrimonio forestale nazionale oltre alla sicurezza agroalimentare. Tutti argomenti che hanno destato l’interesse e la curiosità degli studenti degli istituti scolastici del territorio cilentano che hanno partecipato al progetto “cultura della legalità”. Il progetto, realizzato in sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e gli Istituti scolastici, ha visto salire in cattedra i militari del Reparto Carabinieri del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni di Valle della Lucania con le stazioni carabinieri dipendenti di Castellabate, Pisciotta, Montano Antilia, San Giovanni a Piro , Sessa Cilento e Laurino che dopo gli incontri in modalità remota dello scorso anno,hanno tenuto in presenza diverse attività didattiche nel corso delle quali hanno anche illustrato ai ragazzi e ai docenti l’organizzazione dell’Arma ed il delicato ruolo svolto quotidianamente a tutela non solo della sicurezza e dell’ordine pubblico, ma soprattutto la tutela dell’ambiente e del patrimonio della biodiversita’ e dell’ambiente.
Agli incontri hanno partecipato anche i cani Danko e Gala del Nucleo cinofili antiveleno del Reparto Carabinieri Parco nazionale del Cilento, che hanno suscitato interesse e partecipazione da parte dei ragazzi. Una particolare lezione è stata riservata all’Area del Parco: la sua estensione territoriale comprensiva delle due aree marine protette, la formazione geomorfologica, le aree di interesse comunitario e la multifunzionalità che il comparto forestale riveste. Tutti argomenti che hanno suscitato la curiosità degli studenti soddisfatta con interventi e domande a militari presenti.

Redazione

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