Paese Mio Bello (L’Italia che cantava e canta) al Teatro Sannazaro

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Il quartetto di voci composto da Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo e Patrizia Spinosi – accompagnato dalle chitarre di Michele Boné e Paolo Propoli – si esibirà venerdì 16 e sabato 17 ottobre alle ore 21 sul palco del Teatro Sannazaro in Paese Mio Bello – L’Italia che cantava e canta. Il doppio concerto sarà anche l’occasione per presentare il primo album, in uscita per Soundfly proprio il 16 ottobre e disponibile sui circuiti Feltrinelli, Mondadori e Amazon. Il disco è accompagnato dall’uscita del video di Vièneme ‘nzuonno, secondo brano tratto dall’album dei quattro artisti che, anche in tempi di lockdown e chiusure, non hanno mai smesso di creare e ricercare.

Paese Mio Bello è una storia d’amicizia lunga quarant’anni fatta di musica, teatro, viaggi in giro per il mondo, ricerca e studio su canto e vocalità. L’incontro artistico tra Giulivo, Lamagna, Spagnuolo e Spinosi avviene nel 1979,  in uno spettacolo con la regia di colui che è stato il loro maestro fino alla fine degli anni ’90: Roberto De Simone. Alla sua scuola si sono formati partecipando alla gran parte degli spettacoli e delle composizioni musicali messe in scena. Poi ognuno ha percorso la sua strada tra musica, teatro e cinema fino a riunirsi, nel dicembre 2018, in questo nuovo progetto che, in due anni di attività, ha girato in lungo e in largo la penisola fino alle tappe internazionali di Colonia, Francoforte e Istanbul.

Il titolo del concerto, Paese Mio Bello è stato ispirato da una raccolta di canzoni popolari registrate da immigrati italiani negli Stati Uniti d’America tra il 1911 e il 1939. Un concerto a quattro voci per cantare Napoli, l’Italia, e non solo, con lo sguardo rivolto al mondo, alle passioni e le esperienze dei protagonisti. Una scaletta che, partendo dai versi del sonetto 116 di Shakespeare, musicato e tradotto in napoletano, unisce la villanella, le opere di Pergolesi e Vinci, la canzoni degli anni ’50, i brani di Raffaele Viviani, le composizioni originali di Gianni Lamagna,  il tango argentino e il canto messicano, e un sorprendente Intermezzo Vesuviano, che all’intermezzo della Cavalleria rusticana aggiunge i versi della tradizione popolare. Un concerto che sorprende ad ogni brano, sempre in bilico tra il ricordo struggente e la voglia di innovazione, di quel nuovo che è linfa vitale per continuare a studiare e ricercare il “magico accordo” nell’armonia di quattro voci. Ospiti speciali delle due serate le SesèMamà, il gruppo tutto al femminile composto dalle napoletane Brunella Selo, Elisabetta Serio, Annalisa Madonna e Fabiana Martone.

I biglietti sono disponibili sul su Azzurro Service https://biglietteria.azzurroservice.it/tolonline/frmrepliche.aspx?IDMAN=6277&IDPV=234> e al botteghino del Teatro Sannazaro al costo di 15 euro, fino a esaurimento posti, per garantire la partecipazione in sicurezza del pubblico. Il 16 e 17 ottobre, in occasione dei concerti, sarà possibile acquistare l’album nel foyer del teatro.

NARDONE
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