Ottaviano – Incontro in comune tra il Presidente del Parco ed i sindaci dei comuni del Parco nazionale del Vesuvio

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Ottaviano, 20 luglio 2017 – Maria Beneduce – Emergenza incedi: si è svolto martedì ad Ottaviano l’incontro tra il Presidente del Parco, il sindaco della città Luca Capasso e i 13 sindaci che hanno i comuni nel perimetro del Parco nazionale del Vesuvio. Un incontro per coordinarsi, dove pare che in maniera sincrona abbiano deciso di fare fronte comune per vincere quella che definisco ‘battaglia’ degli incendi che ha colpito molti dei comuni che fanno parte del Parco, devastando ettari di suolo del Somma- Vesuvio. Dai 13 sindaci del Parco del Vesuvio, tre iniziative e qualche provocazione: 1. richiesta alla Regione di attivarsi per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. 2 consegna delle fasce tricolori al Prefetto giovedì, quando lo incontreranno 3. affitto da parte dei 13 Comuni di un elicottero se non ne arriveranno altri. Intanto in queste ore Canadair e elicotteri sorvolano ancora il Vesuviano per soccorrere i comuni ancora impegnati sul fronte incendi. Difficoltà a San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana, Sant’Anastasia, dove hanno insistito le operazioni di spegnimento, mentre si mostra tranquilla la condizione emergenza per Ottaviano. “Era doveroso coordinarci tra noi, anche in visione dell’appuntamento con il Prefetto, che incontreremo questa mattina”, spiega il sindaco di Sant’Anastasia Lello Abete”. Dall’incontro con il prefetto i sindaci intendono ottenere che lo Stato sia presente sui loro territori, che hanno visto nel corso dell’emergenza assenti, sentendosi “abbandonati”, mentre in alcuni casi la denuncia di ‘lentezza’ nel ricevere soccorso ha alzare i toni. La provocazione dei sindaci riguarderà “la consegna delle nostre fasce tricolori – dice Abete –   e chiederemo che la Regione Campania dichiari immediatamente lo Stato di Emergenza Nazionale: abbiamo bisogno di più risorse (uomini e mezzi) per fronteggiare l’emergenza. Se non avremo a disposizione un elicottero, saremo disposti ad affittarne uno”. Una battaglia nella quale i primi cittadini hanno ‘unito‘ le forze lamentando che gli Enti sovracomunali li hanno lasciarti soli troppo spesso in questa emergenza. Lo dice senza esitazione il sindaco del comune di Sant’Anastasia: “Ci hanno lasciato soli: tutto ciò è assurdo. Prevenzione, tutela, bonifica e decoro. È quello che chiediamo. Ora basta! “. Nelle ore che hanno anticipato lo spegnimento delle fiamme che hanno devastato il Somma nella sua vetta, il sindaco Salvatore Di Sarno, vedendo alle fiamme anche la zona più vicina alle case e che ieri hanno toccato una distanza minima di quasi 20 metri, ha minacciato: “se non arriva il canadair, domani mi lego in prefettura. Abbiamo salvato, e ne sono fiero, le culture di albicocche e un grande castagneto, e questo solo grazie ai nostri ragazzi di protezione civile. Nel corso della riunione con i colleghi degli altri comuni abbiamo formalizzato quella che sono le esigenze dei nostri territori e che porteremo al Prefetto senza esitazioni. Io spero che si esca presto da questa emergenza, cominciando nell’immediato a costruire per il futuro”. Nelle stesse ore anche a Palazzo Santa Lucia, un incontro sull’emergenza incendi ha visto Governo e Regione muovere alcuni passi, e due novità: nuovi investimenti per fronteggiare l’emergenza e potenziamento per la prevenzione. Presenti all’incontro Governo-Regione sul tema dell’emergenza incendi, il vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola e il sottosegretario con delega a Vigili del fuoco ed Enti locali, Giampiero Bocci. Nel corso dell’incontro è emersa anche l’importanza di un rimpinguamento dei Vigili del Fuoco. Ora dei roghi e dell’emergenza incendi si parlerà a Montecitorio. 

NARDONE

 

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Maria Beneduce

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