ONE PIECE, dal manga a Netflix: ma stavolta la serie TV sembra una bomba

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Gabriele Laurino
Gabriele Laurino

Quando si traspone un manga o un anime giapponesi ad un’opera audiovisiva in live-action i fan tremano sempre, specie se a occuparsi dell’adattamento sono gli americani, e in particolare Netflix. Terribile la fine fatta dai film di Death Note, ingloriosa la cancellazione del problematico Cowboy Bebop. Ora tocca a ONE PIECE, il longevo manga campione di vendite in Giappone firmato da Eiichiro Oda che diventerà uno show di dieci episodi in arrivo sulla piattaforma streaming americana.

Con un cast già scelto, ricchissimo e in apparenza molto somigliante ai personaggi originali del fumetto, l’adattamento americano di ONE PIECE solleva comunque dubbi sull’esito dell’operazione. Sappiamo, comunque, che la prima stagione coprirà tutto l’arco del Mare Orientale, dalle origini del viaggio di Monkey D. Luffy alla saga di Arlong Park, e che le riprese stanno per cominciare negli Stati Uniti.

Intanto, durante l’evento digitale Netflix Geeked Week, il colosso streaming ci ha fornito un assaggio di alcuni set che comporranno le scenografie della serie. Nel video possiamo ammirare le navi e gli insediamenti più iconici visti nel manga prendere vita, e il colpo d’occhio sembra davvero notevole. Che sia arrivato il momento di una trasposizione live-action degna di questo nome? Eiichiro Oda, creatore dell’opera originale, supervisionerà in prima persona i lavori sullo show, e pare stia per recarsi negli USA per monitorare la pre-produzione. Ai fan non resta che sperare!

Gabriele Laurino

Mi chiamo Gabriele e sono da sempre appassionato di cultura pop. Cinema, televisione, fumetti e videogiochi sono il mio pane quotidiano, un amore che ho trasformato in un lavoro a tempo pieno. Mi occupo di critica cinematografica e videoludica, oltre che di informazione riguardante il mondo dello spettacolo, e sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli per arricchire il mio bagaglio culturale.