Obiettivi sociali in tempi di covid-19, la Pro Loco gioiese realizza un campo di bocce nel centro di Gioia Sannitica.

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STASERA, SABATO 19, ORE 20, INAUGURAZIONE DELL’IMPIANTO IN PIAZZA SAN MICHELE ARCANGELO.

MENNONE: “Nonostante il lockdown abbia dato una battuta di arresto a tutte le attività nell’ultimo anno e mezzo, l’APS Pro Loco Gioiese non si è fermata, donando saturimetri alle persone anziane e contribuendo all’acquisto di ventilatori respiratori per l’Ospedale di Piedimonte Matese”

Un campo di bocce nella centralissima piazza San Michele Arcangelo dove disputare i noti tornei gioiesi che precedono, a settembre, la festa patronale di San Michele.

NARDONE

Bocce Gioia SanniticaE’ l’obiettivo sociale che la Pro Loco Gioiese APS ha realizzato in questi mesi di emergenza epidemiologica e che questa sera, sabato 19 giugno, con inizio alle ore 20, verrà inaugurato e consegnato alla cittadinanza nel centro della comunità gioiese.

“Come ogni anno, al termine delle manifestazioni in programma, i soci tutti ed i collaboratori, concordano e si pongono un “obiettivo sociale” per la riqualificazione e la promozione del territorio, in grado di attenzionare e soddisfare necessità e bisogni dei cittadini di Gioia Sannitica. Ci eravamo lasciati a dicembre 2019 con la promessa di finanziare la realizzare di un campo da bocce che potesse accompagnare i famosissimi tornei gioiesi che si svolgono, in particolare nelle settimane precedenti alla festa di San Michele e, con immensa gioia, possiamo dire che la promessa è stata mantenuta”, dichiara entusiasta e soddisfatta la presidente della Pro Loco, Tiziana Mennone.

Tra le tante attività svolte in questo periodo di pandemia, l’Associazione ha donato alle persone anziane del paese, in collaborazione con i medici di base Michele Barone e Mario Fiorillo, i saturimetri, mentre, in sinergia con l’Associazione Angela Serra Benevento Caserta, si è contribuito all’ acquisto dei ventilatori respiratori per l’Ospedale di Piedimonte Matese in occasione dell’emergenza Covid-19.

“Nonostante il lockdown e le difficoltà dell’ultimo anno, la Pro Loco ha cercato, nel suo piccolo di continuare a lavorare e di aiutare anche chi si è trovato in difficoltà. Negli anni abbiamo pensato alla parrocchia, ai nostri bambini, ai ragazzi ed alle persone in difficolta. Quest’anno invece, abbiamo deciso di pensare ad una fascia d’età diversa e di realizzare questo campetto di bocce anche come luogo di aggregazione, quando finalmente si potrà, così da poterci sfidare a suon di bocce”, continua la presidente.

Il prossimo 24 giugno, inoltre, avranno inizio anche le attività del Servizio Civile Universale, presso la sede della Pro Loco, che vedranno impegnati 4 giovani ragazzi e ragazze gioiesi per un anno, per la realizzazione di due progetti su “Identità di un popolo tra storia e microstoria” e “Il racconto misterioso e sconosciuto legato ai castelli ed alle acque”.

“Vedere impegnati i ragazzi all’interno di organi di promozione del territorio, e nel volontariato è sempre un orgoglio per tutta l’Associazione, nonché motivo di stimolo e di miglioramento”, conclude Mennone.

Redazione

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