Obi-Wan Kenobi, il ritorno del Maestro Jedi più amato di sempre

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Gabriele Laurino
Gabriele Laurino

Protagonista assoluto della trilogia presule di George Lucas, maestro enigmatico nella saga originale, un volto cristallizzato nella memoria e nei cuori dei fan di Star Wars. L’Obi-Wan di Ewan McGregor è tornato nella serie tv Obi-Wan Kenobi, disponibile su Disney+ e giunta ornai al suo giro di boa.

Un racconto partito con il piede sull’acceleratore, con una prima puntata densa di emozioni e sentimenti. Obi-Wan Kenobi è ambientato circa dieci anni dopo gli eventi de La vendetta dei Sith e ci mostra l’ex Maestro Jedi, scampato al micidiale Ordine 66, alle prese con la sua nuova vita da eremita nei panni di Ben Kenobi, e intento ad osservare da lontano la crescita del piccolo Luke Skywalker.

Ma le minacce dell’Inquisizione, uno speciale corpo di ex Jedi addestrati da Darth Vader, porterà Obi-Wan a rimettersi sulle tracce del suo ex allievo Anakin, sconfitto dieci anni prima tra le fiamme di Mustafar. E Obi-Wan, ormai completamente chiuso alla Forza, dovrà quindi affrontare i fantasmi del suo passato mentre si lancia al salvataggio di una piccola Leia Organa, rapita da un gruppo di mercenari su ordine dell’Inquisizione stessa per far uscire Kenobi allo scoperto.

Dopo ormai 4 episodi possiamo dire che la serie tv si regge prevalentemente sulle spalle di McGregor, attore straordinario ed intenso, ma anche che lo show prodotto da Lucasfilm viaggia tra alti e bassi. Da un lato il suo iconico protagonista e l’attesissima rivincita contro Darth Vader, dall’altro alcuni problemi di scrittura e regia che posizionano Obi-Wan Kenobi ben lontano dai fasti di The Mandalorian, e forse più vicino alle problematiche di The Book of Boba Fett. Non ci resta che attendere il gran finale per tirare le somme definitive sulla produzione.

Foto di DDay.it

Gabriele Laurino

Mi chiamo Gabriele e sono da sempre appassionato di cultura pop. Cinema, televisione, fumetti e videogiochi sono il mio pane quotidiano, un amore che ho trasformato in un lavoro a tempo pieno. Mi occupo di critica cinematografica e videoludica, oltre che di informazione riguardante il mondo dello spettacolo, e sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli per arricchire il mio bagaglio culturale.