Obbligo di mascherine all’aperto. Una democrazia che non dubita più di se stessa

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anna tortora
Anna Tortora

Può un’emergenza sanitaria rincitrullire vaccinati e non vaccinati? In Italia sì. E mi fa male doverlo ammettere.
“Oggi il CTS, un gruppo di persone che da quasi due anni sbaglia ogni previsione, deciderà come vivranno tutti gli italiani, vaccinati e non.”
Lucio Malan, Fratelli d’Italia

NARDONE

“Il costituzionalismo italiano è al limite della barzelletta.
Una costituzione ha il suo senso nella limitazione del potere statale.
I costituzionalisti italiani, invece, posti dinanzi alla questione ‘Stato o libertà individuali’ giustificano sempre l’aumento del potere statale.
Fanno uso di un concetto spinoso: il ‘bene comune’,
In realtà, è il bene dello Stato che prevale su cittadini, individui, persone. Ed è proprio qui che i costituzionalisti – almeno loro – dovrebbero essere cauti e rigorosi, perché gli Stati sono creature anti-eroiche ed economiche, non certo morali, ed hanno viscere di bronzo.
Invece, son sempre lì a giustificare non il limite del potere ma il suo aumento e arbitrio. Come se fossero anti-costituzionalisti.”
Giancristiano Desiderio, giornalista e scrittore

E qui ci viene in aiuto Karl Popper.
Per Popper chi crede di essere nel vero assoluto e nel giusto, crede di poter svegliare i dormienti, gli estraniati, gli alienati per portarli sul retto sentiero anche con la violenza.
Egli scrive “Noi siamo ricercatori della verità, ma non siamo i suoi possessori.”
In effetti…
“In Giappone, con appena metà della popolazione vaccinata, è scomparsa la temibile variante Delta: ecco i vantaggi di non avere Speranza e Brusaferro.”
Gerardo Verolino, giornalista
Il totalitarismo, infatti, è la riplasmazione dell’esistente alla luce di una dottrina salvifica (immanente, si intende).
E ancora Popper “La fede nella ragione, anche nella ragione degli altri, implica l’idea di imparzialità, di tolleranza, di rifiuto di ogni pretesa autoritaria.”
Ecco, vorrei fare un esempio. Il mio. Sono vaccinata con tre dosi e non capisco le motivazioni delle mascherine all’aperto ora.
E c’è chi va più a fondo di me…
“C’è una forma d’integralismo in taluni vaccinati, qualcosa di simile al fondamentalismo. Un furore che diventa molestia, invadenza, e spesso anche violenza, soprattutto verbale.
Io sono un vaccinato e non me ne frega niente di andare a stanare un non vaccinato, men che meno di additarlo come un appestato. Così come non me ne frega niente se uno che ho di fronte sia vaccinato o meno.
Insomma, i vaccinati non rompessero i coglioni ai non vaccinati!”
Vittorio Sgarbi

In Italia non abbiamo più discussioni critiche. Come i marxisti che rifiutavano una discussione critica delle loro posizioni.
Le democrazie, invece, sono sempre aperte alle idee e specialmente a quelle provenienti dalle opposizioni. Ben lungi dall’essere dittature mascherate queste democrazie sono sempre pronte a dubitare di se stesse.
Ma è davvero così terrificante convivere con un virus?

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.