Nostra Italia Democratica iniziata la procedura di accreditamento presso la Regione Campania per i tamponi gratuiti per studenti, personale scolastico e forze dell’ordine

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La scorsa settimana Nostra Italia Democratica ha comunicato la propria iniziativa di mettere a disposizione del personale della Scuola, degli studenti e delle Forze dell’Ordine tamponi salivari gratis (o ad un costo assolutamente simbolico): ringraziamo le associazioni OMNIC Napoli O.D.V., Napoli in Movimento, Nostra Italia che subito hanno raccolto l’appello partecipando all’iniziativa; un ringraziamento particolare va alla “Fondazione Istituto Madonna dei Boschi” di Desio (MI) che ha già intrapreso la procedura di accreditamento presso la Regione Campania per la concreta realizzazione dell’operazione.

Ricordiamo che Nostra Italia Democratica è presente a Napoli con una propria lista a supporto del candidato Sindaco Catello Maresca; una lista di donne ed uomini di buona volontà, di giovani che vogliono lavorare per ricucire un corpo sociale lacerato e disgregato. Il nostro sguardo, infatti, è rivolto a quella enorme parte del corpo sociale trascurato, inascoltato, mortificato, usato e poi gettato; vogliamo guadagnarci il vostro rispetto e combattere insieme per contrapporci alla deriva  di questi tempi che spacca e contrappone sempre con maggiore asprezza gli uni agli altri e garantire un futuro dignitoso ai nostri figli ed insieme a tutta la comunità: la nostra lista di candidate/i è aperta a chi voglia impegnarsi a costruire e rappresentare una Napoli migliore.

Le foto pubblicate in questi giorni di appartenenti alle Forze dell’Ordine che pranzavano seduti sui gradini perché discriminati sul luogo di lavoro; il post del Ministero dell’Istruzione assolutamente e gravemente discriminatorio nei confronti di una parte del personale e della maggior parte degli studenti; il silenzio assordante in cui i partiti, le Istituzioni, la stampa hanno cercato di affogare questi episodi; tutto connota la gravità del momento e la necessità di dare una risposta, di opporsi a questa deriva.

E la risposta non può che essere una risposta ed una iniziativa politica.

Abbiamo ancora negli occhi e nella mente il messaggio di Paolo Sceusa, giurista, magistrato, direttore e docente presso la Scuola Superiore di Diritto e Protezione dei Minori e presidente emerito di sezione della Cassazione (l’intervento intero al link: https://youtu.be/TsBDqVGJG1A) della scorsa settimana: “Questo è un appello a tutti i libertari …. Ho cercato tutta la vita di trasformare la legge in giustizia, perché credo che si possa tentare di conseguire quest’ultima solo attraverso la prima, … ma tutto il castello di leggi  si regge su di un patto di lealtà, infranto il quale il castello si dimostrerà fragile e caduco, come una costruzione fatta di sabbia”. In questo modo si infrange infatti “il patto di lealtà che lega i cittadini all’ordinamento, attraverso le leggi”. Invita infine alla massima allerta perché “qui si tratta dei diritti fondamentali di tutti e di ciascuno”.

Parole pesantissime che scendono a fondo nelle coscienze che provengono da un uomo di chiarissimo e riconosciuto valore. C’è da meditare.

Redazione

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