Nel Pd scontro sulle primarie

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Bonaccini: dopo tante sconfitte nuovi vertici

Torna l’ipotesi di fare slittare le primarie dal 19 al 26 febbraio  nel Partito democratico. Secondo quanto apprende l’agenzia Ansa da ambienti di partito nella giornata di oggi giovedì 5 di gennaio ci sarebbe stato nella sede romana del  Nazareno un incontro tra i rappresentanti dei candidati alla segreteria, da cui sarebbe emersa una intesa di massima su questa data.

Se l’accordo fosse formalizzato, dovrebbe passare per la direzione del partito la prossima settimana. “Per il segretario Letta la data per le primarie resta quella del 19 febbraio in linea con quanto già deciso”, spiegano però fonti del Nazareno.

Letta: “Eventualmente sarà la Direzione della prossima settimana a valutare la richiesta dei candidati, essendo la Direzione stessa delegata dall’Assemblea nazionale a gestire l’ingorgo creato dal voto imminente per il rinnovo della 4 amministrazioni regionali”. 

“Il Partito democratico deve avere un nuovo gruppo dirigente. Quando si viene da troppe ‘non vittorie’, da troppe sconfitte, chi ha avuto responsabilità può andare in panchina”. Lo ha detto Stefano Bonaccini, candidato alla segreteria dem, parlando ai circoli del Pd all’estero .”Anche perché – ha aggiunto – ci sono persone che danno una mano da anni senza avere responsabilità. Altrimenti verrebbe da pensare che si è disponibili a dare una mano solo quando si è in prima fila”.

Redazione

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