Nel comune di Sant’Antimo, sciolto per mafia, intitolato piazzale al giudice Livatino

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La decisione della Commissione straordinaria a testimonianza dell’azione costante di contrasto all’illegalità

Si è svolta oggi, alla presenza del prefetto di Napoli Claudio Palomba e delle autorità civili, militari e religiose, la cerimonia di intitolazione del piazzale antistante la stazione ferroviaria al magistrato Rosario Angelo Livatino, vittima di un agguato mafioso il 21 settembre 1990 ad Agrigento mentre si recava, senza scorta, in tribunale.

Con l’intitolazione del piazzale, la Commissione Straordinaria, posta alla guida temporanea dell’ente, intende testimoniare e rafforzare il proprio impegno per il contrasto all’illegalità e alla lotta alla criminalità, mantenendo viva la memoria e il ricordo di chi si è sacrificato per la giustizia e il bene della collettività.

L’attività del giudice Livatino, proclamato beato il 9 maggio scorso, fu caratterizzata da numerosi colpi inferti alla mafia, soprattutto attraverso lo strumento della confisca dei beni.

Redazione

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