Napoli, villa della camorra diventa un ostello per i giovani

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Cerimonia di consegna dell’immobile confiscato alla criminalità

Si chiamerà “Albergo libera gioventù” e diventerà un ostello per i giovani, l’immobile confiscato alla camorra e affidato, al termine di un procedimento di avviso pubblico, alla cooperativa sociale “Metanova” di Somma Vesuviana.

NARDONE

Una cooperativa che nel tempo è divenuta punto di riferimento per cittadini, istituzioni, giovani e professionisti dell’area, interessati a partecipare a programmi di sviluppo e di promozione locale, forte anche della collaborazione con “Finetica onlus”. Quest’ultima – riconosciuta dal ministero dell’Economia e Finanze, come organizzazione di rilevanza nazionale, in considerazione dell’espansione della sua presenza anche nel Lazio, in Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia – fornisce assistenza e consulenza a soggetti a rischio di divenire vittime di usura ed estorsione, a immigrati e a persone che si trovano in particolari condizioni di disagio.

Alla presentazione del progetto, oggi, erano presenti il prefetto di Napoli Marco Valentini, il Direttore dell’ANSBC Bruno Corda, insieme ai vertici delle Forze dell’ordine, della magistratura e al Sindaco di Torre Annunziata.

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Redazione

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