Napoli: un progetto per la sicurezza integrata e lo sviluppo del territorio

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Foto di imagoeconomica

Ampia analisi del prefetto sulle sfide che attendono la città

Le sfide del nuovo anno sono quelle che affrontiamo oggi. E’ il pensiero del prefetto di Napoli Claudio Palomba che, in un’intervista al quotidiano la “la Repubblica”, ricorda le attività già in atto per contenere il contagio Covid, quelle di prevenzione del rischio di infiltrazioni mafiose nei fondi in arrivo con il Pnrr, fino ad arrivare ad un’idea generale di sicurezza e sviluppo integrato.

In tema di sicurezza, l’attesa è per l’incontro del 19 gennaio prossimo con i ministri Lamorgese e Bianchi per l’adozione dell’accordo di sicurezza integrata e sviluppo con al centro il tema scuola.«Apriremo all’ascolto del territorio», afferma Palomba. «Istituirò dei tavoli di osservazione per ciascuna circoscrizione, e vorrei che sedessero lì i parroci, i responsabili delle associazioni e delle società sportive. Sarà centrale la scuola, sia con apertura prolungata, sia con uno studio e un piano contro la dispersione».

Per prevenire e contrastare gli interessi della criminalità organizzata sui fondi del Pnrr il prefetto Palomba ha dichiarato di essere al lavoro su di un protocollo di prossima adozione. «Spendere i soldi in breve tempo – afferma – non può significare abdicare alle normative antimafia. Le mafie sono le più attrezzate e veloci a cogliere le chance dell’economia legale: ma noi non possiamo stare indietro».

Redazione

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