Napoli. Situazione di pericolo e gravi danni alla salute dei residenti per esalazione di benzina tossica proveniente dalle fognature .

Condividi

Napoli, 24 gennaio. Situazione di pericolo per i residenti e i commercianti in zona piazza Garibaldi, corso Arnaldo Lucci, esalazioni di benzina tossica proveniente dal sottosuolo.

NARDONE

La situazione ha cominciato a degenerare intorno al 20 dicembre del 2020  quando alcuni residenti e commercianti si sono allarmati a causa di una fortissima esalazione di gasolio  proveniente dal sottosuolo. Immediatamente la cosa è stata segnalata ai vigili del fuoco ed il 5 gennaio del 2021 si sono concretizzati gli interventi della squadra come testimoniano i residenti che indicavano la pompa di benzina all’uscita dell’autostrada quale principale responsabile della vicenda. Il 21 gennaio la situazione degenera e il sopralluogo effettuato nelle fognature dalla protezione civile con i tecnici dell’ABC conferma che lo stato di cose è ad alto rischio di pericolosità e che le cause avrebbero altra natura, diversa dalle prime supposizioni. La diffusione delle esalazioni di benzina attraverso le fognature probabilmente non sarebbe da addebitare alla pompa di benzina ubicata presso l’ex sede I.N.P.S.,  ma ad un’altra stazione, che è stata chiusa, 200 metri più in avanti poiché sono giunte segnalazioni anche dagli edifici situati alle spalle. Il corpo dei vigili del fuoco, previa autorizzazione degli ingegneri dell’ABC, dopo aver percorso le fogne del corso A. Lucci ha rilevato che sono depositati al loro interno dei serbatoi carichi di gasolio risalenti ad una vecchia pompa di benzina Total, così come appreso da fonti dirette. Si attendono dunque ulteriori interventi che dovrebbero coinvolgere anche addetti del Comune di Napoli, considerata la gravità dei fatti che stanno allarmando la cittadinanza che continua a segnalare un odore persistente di gasolio nelle loro abitazioni ed esercizi commerciali. Non bastava dunque il pericolo Covid-19 a preoccupare i cittadini napoletani, poiché l’ingestione o l’inalazione di idrocarburi provoca sintomi simili a quelli del virus, come tosse e una sensazione di soffocamento. Non è improbabile che venga addirittura aperto un fascicolo presso la Procura per rilevare eventuali responsabilità a danno dei residenti e degli esercenti della zona.

loading...

Rosa Criscuolo

Rosa Criscuolo

Legale , giornalista , membro del comitato radicale italiani . È' stata opinionista radio e TV . Vive tra Napoli e Roma. [email protected]