Napoli, Salerno e Messina: Carabinieri arrestano 36 persone per detenzione e spaccio di stupefacenti

Condividi

Centinaia le cessioni anche in carcere. Affari per migliaia di euro al giorno

 

NARDONE

Questa mattina, in Torre Annunziata (NA), Napoli,Torre del Greco (NA), Trecase (NA), Boscoreale (NA), Messina, Salerno, Eboli (SA), Molinella (BO), Minturno (LT), Cassino (FR) e Lanciano (CH), i carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura, nei confronti di 36 indagati(4 dei quali attualmente detenuti e 2 agli arresti domiciliari),ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché, in un caso, di estorsione finalizzata al recupero di una somma di denaro pattuita per l’acquisto di una partita di droga.

L’indagine, diretta da questa Procura e condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Torre Annunziata, ha consentito di: 
–       individuare un nutrito gruppo di persone, in costante contatto tra loro per l’approvvigionamento e lo spaccio di sostanze stupefacenti (prevalentemente “cocaina”, nonché “hashish”, “marijuana” e droghe sintetiche), smerciate in diverse piazze attive a Torre Annunziata, nei comuni limitrofie altresì fuori provincia, in particolare nelle città di Eboli(SA) e Messina, nonché all’interno degli istituti carcerari di Salerno e Lanciano(CH);
–       di svelare le diverse modalità di vendita dello stupefacente a plurimi acquirenti, principalmente mediante consegna a domicilio o in luoghi convenzionali, previo contatto telefonico finalizzato a concordare, ricorrendo ad un linguaggio criptico e sfruttando per lo più utenze radiomobili intestate a persone inesistenti, qualità e quantità dello stupefacente oggetto della compravendita; 
–       cristallizzare oltre 700 ipotesi di reato, procedendo a plurimi riscontri con sequestro di stupefacente a carico degli acquirenti, nonché all’arresto in flagranza, in fase di indagine, di 12 indagati, di cui 8 sono destinatari dell’odierno provvedimento.

L’indagine, protrattasi da febbraio a giugno 2018, con articolate attività di intercettazione, monitoraggio di veicoli, servizi di osservazione e pedinamento e riscontri con sequestri di stupefacente(nell’ambito delle attività eseguite in flagranza nel territorio di competenza di questa Procura, complessivamente: 250 grammi di “cocaina”, oltre 1 kg di “hashish”, 14 pastiglie di “subxodone”), ha permesso di colpire un gruppo di soggetti operante su vasta scala, in via quotidiana e continuativa, con proiezioni anche su altre località del territorio nazionale e particolarmente difficile da individuare, in ragione delle accortezze adottate per eludere eventuali indagini a carico. 

19 indagati sono stati associati presso le Case Circondariali competenti per territorio, 7 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, 9 sono stati raggiunti dal divieto di dimora nei comuni ove hanno commesso i reati, 1 è stato sottoposto all’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria. 

Caro lettore, ilmonito.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

ILMONITO crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] - Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa

Redazione

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]