Una chitarra tra Napoli e il mondo debutta alla Mostra Rock!

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Venerdì 29 settembre al PAN di Napoli prima presentazione per il nuovo libro dedicato al popolare chitarrista: prefazione di Ennio Morricone e Michelangelo Iossa, foto storiche e un cd allegato con rarità e inediti  
Una chitarra tra Napoli e il mondo: Mauro Di Domenico e Donato Zoppo alla Mostra Rock!
 
Venerdì 29 settembre 2017 – ore 17.30 – PAN – Palazzo delle Arti Napoli – Via dei Mille, 60 Napoli
 
Rock 7 – Mostra internazionale sulla musica e i suoi linguaggi 
in collaborazione con Rogiosi Editore

NARDONE
è lieta di presentare:
 
UNA CHITARRA TRA NAPOLI E IL MONDO
Conversazioni con Mauro Di Domenico 
A cura di Donato Zoppo
 
Rogiosi Editore
(150 pagine, euro 20.00 – cd allegato)
 
Prefazioni di Ennio Morricone
e Michelangelo Iossa
 
Con la partecipazione di Mauro Di Domenico e Donato Zoppo,
moderano l’incontro Carmine Aymone e Michelangelo Iossa
 
ingresso gratuito
 
 
Venerdì 29 settembre 2017 alle 17.30 la mostra internazionale ROCK!7 ospita la prima presentazione del libro [con CD allegato] Una chitarra tra Napoli e il mondo – Conversazioni con Mauro Di Domenico, a cura del giornalista Donato Zoppo e con prefazione di Ennio Morricone e Michelangelo Iossa. E’ il debutto per il nuovissimo libro pubblicato da Rogiosi Editore: nel corso della presentazione, accanto agli autori, interverranno i giornalisti Carmine Aymone e Michelangelo Iossa, direttori e ideatori della mostra ROCK!7, in programma alPAN | Palazzo delle Arti Napoli sino al 30 settembre 2017.
 
Ennio Morricone, Massimo Ranieri, Pino Daniele, Eugenio Bennato, Inti-Illimani, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Mauro Pagani, Phil Manzanera, Giancarlo Giannini, Luis Sepulveda, Roberto De Simone, Nicola Piovani, Giuseppe Tornatore, Phil Palmer, Maurizio Scaparro: tutti questi grandi artisti sono una piccola parte dei nomi con cui Mauro Di Domenico ha suonato nel corso della sua lunga attività. Avvicinarsi alla vicenda artistica di Mauro Di Domenico significa scoprire un oceano di collaborazioni e amicizie in Italia e all’estero, con lavori nel mondo della discografia, del teatro e del cinema, da Roberto Vecchioni a Elvio Porta, da Arisa a Mariano Rigillo. Significa scoprire una storia musicale ricchissima, nata nella sua Napoli con il papà, il famoso tenore Lello Di Domenico, e cresciuta in giro per il mondo, sempre accanto alla fedele chitarra. Una storia raccontata in Una chitarra tra Napoli e il mondo: conversazioni con Mauro Di Domenico, a cura di Donato Zoppo
 
E’ un libro ricco ed emozionante che viaggia tra ricordi, aneddoti, testimonianze e riflessioni del popolare chitarrista napoletano, raccolti da Zoppo in una lunga e appassionata conversazione nella quale l’artista si è messo a nudo, raccontando quasi mezzo secolo di carriera, dalla formazione avvenuta a Napoli con il maestro Eduardo Caliendo ai più recenti progetti dedicati a Ennio Morricone e Pino Daniele. Allievo prediletto di mostri sacri della chitarra del ‘900 come Eduardo Caliendo e Alirio Diaz, dagli anni ’70 ad oggi Mauro Di Domenico ha lavorato con i grandi, diventando uno dei più stimati e affidabili chitarristi italiani, studioso e conoscitore sopraffino delle musiche popolari, in particolare quelle latino-americane che ha approfondito negli anni ’80 e ’90 in giro per il mondo con i gloriosi Inti-IllimaniUna chitarra tra Napoli e il mondo approfondisce tutto il suo percorso, dall’apprendistato negli anni ’70 al trionfale lavoro sulle musiche di Ennio Morricone, dagli anni ’80 con Musicanova, Eugenio Bennato, Maurizio Scaparro e Elvio Porta al ventennio di musica con Massimo Ranieri, dalla straordinaria esperienza con Mauro Pagani fino all’ultimo progetto – ancora inedito – dedicato alla musica di Pino Daniele, con il quale Mauro ha avuto un sincero rapporto di amicizia e stima.
Richiestissimo come accompagnatore (“l’accompagnatore ideale”, lo ha definito Morricone, che ha anche composto per lui il brano Non telefonare), Di Domenico ha deciso di aprire lo scrigno delle memorie e di raccontarsi: lo ha fatto in testo avvincente, arricchito da foto storiche (tutti scatti inediti provenienti dal suo archivio privato) e di un cd allegato. Il disco contiene rarità dall’archivio personale di Di Domenico: brani giovaniliincisi privatamente con Eduardo Caliendo, brani dal vivo con Nuova Compagnia di Canto Popolare, Musicanova, Eugenio Bennato, Inti-Illimani e Massimo Ranieri, infine sette inediti per sola chitarra registrati nel 2017, tra i quali spiccano Creuza de ma di Fabrizio De AndréQuando di Pino Daniele e Non telefonare, il brano che Morricone ha scritto per Mauro. Una chitarra tra Napoli e il mondo si apre con le prefazioni di Ennio Morricone, che ha scritto un’affettuosa lettera a Mauro, e Michelangelo Iossa, uno dei più autorevoli opinionisti musicali italiani.
 
Una chitarra tra Napoli e il mondo sarà presentato ufficialmente venerdì 29 settembre alla Mostra Rock!7 (PAN – Napoli), in seguito Di Domenico e Zoppo terranno delle presentazioni-concerto in tutta Italia, a partire da Benevento (Mulino Pacifico, sabato 7 ottobre) e Capri (teatro Grand Hotel Quisisana, domenica 8 ottobre).
 
Info:
 
Mostra Rock! Napoli:
 
Rogiosi Editore:
 
Mauro Di Domenico:
 
Donato Zoppo:
 
 

Caro Mauro,

la chitarra è proprio uno strumento ostile.

Te lo dico privatamente da anni, la chitarra è uno strumento di una difficoltà impensabile, chissà quante volte tu e i tuoi colleghi avete maledetto la posizione, le braccia, le dita, l’innaturalità della postura. Eppure proprio per questo vi ammiro, per la tenacia e la determinazione che avete nel portare avanti il rapporto con il vostro strumento.

Poi tu sei anche un chitarrista atipico. Te lo dico da tempo, a prescindere dall’egregio lavoro che hai svolto rileggendo le mie musiche. Hai l’arte del chitarrista flamenco vero, il saper “accompagnare”. Un accompagnatore ideale: hai personalità, talento, capacità di trovare una tua direzione e una tua dimensione, eppure quando ti immergi in quell’atmosfera, sei al servizio altrui ma con la tua fisionomia, contribuisci in maniera impeccabile al risultato finale. Sarà forse anche un fatto di napoletanità, e tu ce l’hai nel sangue, la porti dietro e la sprigioni (con discrezione, senza eccedere, in punta di piedi) in ogni tua esibizione. Come accade anche quando suoni la mia Gabriel’s Oboe.

Ricordi, ti ascoltai la prima volta al Teatro Palladium: ebbi subito la sensazione di trovarmi di fronte a un “caso” musicale. Mi colpì il tuo approccio alla materia sonora e all’esibizione: niente dilettantismo ma sostanza, pensiero a sostegno del lavoro, professionalità. Impressioni confermate anche dalle tue registrazioni, di cui mi aveva stupito la relazione tra la chitarra classica, portatrice di una tradizione e una letteratura importantissime per la nostra cultura musicale, e la chitarra Midi. Ciò che riuscivi a creare aveva una sua suggestione, per niente fredda o artificiosa.

Ogni tanto vieni a casa, facciamo qualche foto insieme, mi fai sentire le tue musiche, io ti regalo le mie, ascoltiamo con piacere qualcosa: uno scambio fatto di rispetto, di affinità.

Anni fa, in un contributo che scrissi per Claudio Baglioni, gli confidai che mi piaceva giocare col suo nome, mutandolo in “Audio Bagliori”. Quando penso al tuo, quando penso a Mauro “Di” Domenico, mi viene in mente che tu non sei “di” nessuno: raramente si trovano musicisti che custodiscono una traccia così peculiare, che hanno alle spalle tradizioni familiari, cittadine, culturali così forti, e riescono a preservare la propria personalità. Tu sei uno di questi.

 

Ennio Morricone


 Rogiosi Editore pubblica le conversazioni del popolare chitarrista raccolte da Donato Zoppo: prefazione di Ennio Morricone e Michelangelo Iossa, foto storiche e un cd di rarità e inediti allegato

Una chitarra in riva al mondo: Mauro Di Domenico si racconta in un nuovo libro

 UNA CHITARRA TRA NAPOLI E IL MONDO

Conversazioni con Mauro Di Domenico

a cura di Donato Zoppo

Rogiosi Editore

(152 pagine, euro 20.00 – cd allegato)

Prefazioni di Ennio Morricone

e Michelangelo Iossa

Ennio Morricone, Massimo Ranieri, Pino Daniele, Eugenio Bennato, Inti-Illimani, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Mauro Pagani, Phil Manzanera, Giancarlo Giannini, Luis Sepulveda, Roberto De Simone, Nicola Piovani, Giuseppe Tornatore, Phil Palmer, Maurizio Scaparro: tutti questi grandi artisti sono una piccola parte dei nomi con cui Mauro Di Domenico ha suonato nel corso della sua lunga attività. Avvicinarsi alla vicenda artistica di Mauro Di Domenico significa scoprire un oceano di collaborazioni e amicizie in Italia e all’estero, con lavori nel mondo della discografia, del teatro e del cinema, da Roberto Vecchioni a Elvio Porta, da Arisa a Mariano Rigillo. Significa scoprire una storia musicale ricchissima, nata nella sua Napoli con il papà, il famoso tenore Lello Di Domenico, e cresciuta in giro per il mondo, sempre accanto alla fedele chitarra.

Venerdì 29 settembre 2017 – in concomitanza con la presentazione ufficiale alla Settima Edizione della Mostra Rock! al Palazzo delle Arti di Napoli – Rogiosi Editore pubblica Una chitarra tra Napoli e il mondo: conversazioni con Mauro Di Domenico, a cura di Donato Zoppo. È un libro ricco ed emozionante che viaggia tra ricordi, aneddoti, testimonianze e riflessioni del popolare chitarrista napoletano, raccolti da Zoppo in una lunga e appassionata conversazione nella quale l’artista si è messo a nudo, raccontando quasi mezzo secolo di carriera, dalla formazione avvenuta a Napoli con il maestro Eduardo Caliendo ai più recenti progetti dedicati a Ennio Morricone e Pino Daniele.

Allievo prediletto di mostri sacri della chitarra del ‘900 come Eduardo Caliendo e Alirio Diaz, dagli anni ’70 ad oggi Mauro Di Domenico ha lavorato con i grandi, diventando uno dei più stimati e affidabili chitarristi italiani, studioso e conoscitore sopraffino delle musiche popolari, in particolare quelle latino-americane che ha approfondito negli anni ’80 e ’90 in giro per il mondo con i gloriosi Inti-Illimani. Una chitarra tra Napoli e il mondo approfondisce tutto il suo percorso, dall’apprendistato negli anni ’70 al trionfale lavoro sulle musiche di Ennio Morricone, dagli anni ’80 con Musicanova, Eugenio Bennato, Maurizio Scaparro e Elvio Porta al ventennio di musica con Massimo Ranieri, dalla straordinaria esperienza con Mauro Pagani fino all’ultimo progetto – ancora inedito – dedicato alla musica di Pino Daniele, con il quale Mauro ha avuto un sincero rapporto di amicizia e stima.

Richiestissimo come accompagnatore (“l’accompagnatore ideale”, lo ha definito Morricone, che ha anche composto per lui il brano Non telefonare), Di Domenico ha deciso di aprire lo scrigno delle memorie e di raccontarsi: lo ha fatto in testo avvincente, arricchito da foto storiche (tutti scatti inediti provenienti dal suo archivio privato) e un cd allegato. Il disco contiene rarità dall’archivio personale di Di Domenico: brani giovanili incisi privatamente con Eduardo Caliendo, brani dal vivo con Nuova Compagnia di Canto Popolare, Musicanova, Eugenio Bennato, Inti-Illimani e Massimo Ranieri, infine sette inediti per sola chitarra registrati nel 2017, tra i quali spiccano Creuza de ma di Fabrizio De André, Quando di Pino Daniele e Non telefonare, il brano che Morricone ha scritto per Mauro. Una chitarra tra Napoli e il mondo si apre con le prefazioni di Ennio Morricone, che ha scritto un’affettuosa lettera a Mauro, e Michelangelo Iossa, uno dei più autorevoli opinionisti musicali italiani.

Il cd:

Mauro Di Domenico. Una chitarra tra Napoli e il mondo

[Rarità, live e inediti]

 

Parte I: tarantelle dai ’70 ai ‘90

1) Tarantella Caprese (E. Caliendo)

Napoli 1972.

2) Tarantella cu Pulecenella (E. Caliendo)

Napoli 1976.

3) Vintitré li fronne (anonimo)

Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Palau de la Música/ Palacio de la Música, Barcellona, febbraio 1982.

4) a. Antidotum (anonimo) / b. Taranta (M. Di Domenico)

Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Lione 1996.

 

Parte II: Briganti in Sudamerica (1986-2000)

5) Canzone della buonasera (Eugenio Bennato; M. Di Domenico)

provino Executive Studio, Napoli, dicembre 1986.

6) a. Brigante se more (C. D’Angiò/E. Bennato) / b. A’ morte e zì Frungillo (C. D’Angiò/E. Bennato):

Napoli, estate 1995.

7) a. Alturas (H. Salinas) / b. Mercato nero alla montemaranese (M. Di Domenico) / c. Ferruccio Amendola / d. La flor de la canela (Chabuca Granda):

  1. diretta radio-tv, Bonn, maggio 1986;
  2. Medellin, aprile 1986;
  3. Sala doppiaggio, Roma, 2000.
  4. Registrazione privata notturna durante il coprifuoco, Lima, aprile 1986.

 

Parte III: Massimo, Mauro, Lello e Agata… (2002-2003)

8) a. Se bruciasse la città – finale (G. Bigazzi/E. Polito/T. Savio) / b. Agata (G. Pisano/G. Cioffi) / c. Omaggio a Lello Di Domenico

Massimo Ranieri (voce), Mauro Di Domenico (chitarra).

  1. Teatro Di Verdura, Palermo, estate 2003;
  2. Stadio Arechi, Salerno, estate 2002;
  3. Stadio Arechi, Salerno, estate 2002.

 

Parte IV: Non telefonare: un inedito Mauro Di Domenico (2017)

9) Creuza De mä (F. De Andrè/M. Pagani, trascr. M. Di Domenico)

Forward Studio, Roma, 2017.

10) Zapateado (Regino Sainz De La Maza):

Forward Studio, Roma, 2017.

11) Milonga (Jorge Cardoso):

Forward Studio, Roma, 2017.

12) Recuerdo a Patiño (Alegrias) (Paco De Lucia):

Forward Studio, Roma, 2017.

13) a. citazione Chaconne (Partita n. 2 in re minore per violino solo) (Johann Sebastian Bach, trascr. A. Segovia) / b. Playing Love/La leggenda del pianista sull’oceano (Ennio Morricone, trascr. M. Di Domenico):

Forward Studio, Roma, 2017.

14) Non telefonare (inedito dedicato a Mauro da Ennio Morricone, trascr. M. Di Domenico):

Forward Studio, Roma, 2017.

15) Quando (Pino Daniele, trascr. M. Di Domenico):

Forward Studio, Roma, 2017

 

Mauro Di Domenico:

Nato a Napoli il 17 agosto 1955, figlio del celebre tenore Lello Di Domenico (tra le più famosi e apprezzate al mondo voci della canzone napoletana) e allievo del maestro Eduardo Caliendo, Mauro Di Domenico è una delle figure più poliedriche, affascinanti e apprezzate della musica italiana.

Figlio d’arte, allievo prediletto di uno dei grandi della chitarra partenopea, Di Domenico dalla fine degli anni ’70 avvia una lunga e ricca carriera in giro per il mondo: chitarrista prima dei Musicanova con Eugenio Bennato (1979-1982), poi della Nuova Compagnia di Canto Popolare (1983), infine per moltissimi anni degli Inti Illimani, proprio con il popolarissimo gruppo cileno gira il mondo, diventando così uno dei musicisti italiani più esperti e competenti in materia di musica latina, andina e sudamericana. I suoi studi con personalità magistrali come Alirio Diaz e Paco Peña completano il suo apprendimento delle musiche popolari campesine e latino-americane.

Prima col padre Lello, poi con gli Inti Illimani, suona in quasi tutti le nazioni: questo “nomadismo culturale e musicale” lo porta a conoscere Luis Sepulveda, Compay Segundo, Angel e Isabel Parra, figure imponenti con le quali realizza il progetto multimediale Nati in riva al mondo (2003), che vede anche la partecipazione di Ferruccio Amendola, Cloris Brosca. Dieci anni dopo il suo nuovo album solista Borderline Stories, ancora una volta con grandi ospiti: Roberto De Simone, F. Murray Abraham, Shel Shapiro, Enrico Lo Verso e molti altri.

Dal 1986, per oltre vent’anni è stato tra i principali collaboratori di Massimo Ranieri, in teatro, al cinema, in tv, in concerto e in studio di registrazione. Ha curato gli arrangiamenti e la direzione musicale di album importanti come Oggi o dimane, con Ranieri ha suonato nei più importanti teatri italiani e stranieri. La sua chitarra è presente in Domani e Creuza de ma 2004 di Mauro Pagani, in album di Roberto Vecchioni, Nicola Piovani, Alfie Boe, Rosario Jermano, Luigi Cinque e molti altri. Ha suonato anche con Arisa e Maria Nazionale. È autore di musiche per il teatro, il cinema e la tv, in Italia e all’estero: ha lavorato con nomi come Mariano Rigillo, Maurizio Scaparro e Elvio Porta.

Nel 2007 debutta uno dei suoi progetti più ambiziosi: Di Domenico Plays Morricone, una personale rilettura dei più famosi brani di Ennio Morricone, che per l’occasione ha composto un pezzo scritto proprio per Mauro. Il concerto vede la partecipazione di Giuseppe Tornatore, Giuliano Montaldo e Giancarlo Giannini, che sarà anche in tournée con Mauro e il suo gruppo, che girerà l’Italia.

www.maurodidomenico.com

Donato Zoppo:

Nato a Salerno nel 1975. Scrive per Audio Review, Jam e Rockerilla. Dal 2007 conduce il programma “Rock City Nights” sulle frequenze di Radio Città BN. Ha prodotto “Guitar Dancing In The Light”, doppio album di tributo internazionale a Carlos Santana, ha curato per Cramps “L’Anthologia Progressive”. È l’ideatore della rassegna TranSonanze. È autore di vari libri su nomi storici come King Crimson, Area, PFM e Genesis; il suo libro su Lucio Battisti ha vinto nel 2011 il premio nazionale “Note di carta”.

www.donatozoppo.it

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