Napoli, patto pubblico-privato per la riqualificazione della galleria Umberto I

Condividi

Palomba: segnale importante perché vede la partecipazione di tante istituzioni e associazioni rappresentative del territorio

«È stato un lavoro abbastanza complesso ma che ci ha portato a chiudere una pagina nell’interesse di Napoli. Stiamo lavorando a fondo per una riqualificazione della zona centrale». Sono queste le parole del prefetto di Napoli Claudio Palomba al termine della sottoscrizione dell’intesa per la predisposizione di interventi mirati alla riqualificazione, sicurezza, rafforzamento videosorveglianza e vigilanza notturna della Galleria Umberto I di Napoli

All’accordo per la riqualificazione dell’area del centro storico di Napoli hanno partecipato il sindaco del comune di Napoli, Gaetano Manfredi con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il comune di Napoli, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Camera di Commercio I.A.A. di Napoli, Intesa Sanpaolo Spa, Sidief Spa, Aicast Imprese Italia, Confcommercio, Confesercenti ed Unione Industriali comune di Napoli.

«È un segnale importante – ha aggiunto il prefetto di Napoli – perché vede la partecipazione di tantissime istituzioni molto rappresentative del territorio e soprattutto la partecipazione delle associazioni e il contributo che verrà offerto da Banca Intesa che ha già investito in Galleria d’Italia e spero che andremo avanti con la riattivazione degli spazi al Plebiscito».

Nell’ottica di una sicurezza partecipata, le attività per la vigilanza notturna prevedono la contribuzione di Banca Intesa Sanpaolo, in considerazione degli interventi di valorizzazione e riqualificazione dei centri urbani storici, anche attraverso la trasformazione di palazzi di proprietà in musei – come le nuove Gallerie d’Italia di Napoli nel monumentale palazzo di via Toledo, già sede del Banco di Napoli – e nella prospettiva di fornire sostegno al commercio ed alle piccole imprese.

L’intesa rientra nel progetto più complessivo di riqualificazione urbana del centro storico. Infatti, dal mese di settembre  verranno avviate le procedure relative agli interventi di riqualificazione di piazza del Plebiscito.

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]