Napoli, Lega: “idea di trasporto dell’assessore Clemente per fase 2 è inadeguata. Fatte nostre proposte” “Sul Vasto, come sempre, De Magistris irrispettoso dei napoletani”

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Si è tenuta oggi la videoconferenza della cabina di regia attivata dal Comune di Napoli in presenza del vicesindaco Panini e dell’assessore Clemente, sul tema dei trasporti durante la fase 2. Hanno partecipato tutte le forze politiche della città.
“L’idea di trasporto esposta dall’assessore al ramo è stata contestata da tutti i partiti perché inadeguata. Non si può pensare di risolvere il problema della mobilità in sicurezza esclusivamente ampliamdo le ztl e con le biciclette elettriche.
La lega ha proposto l’utilizzo di un servizio “a chiamata bus” per il trasporto casa-lavoro, lavoro-casa, da attivare con le aziende pubbliche di tpl che operano su napoli città. Le persone con un preavviso di almeno 24h potrebbero prenotare la propria corsa pagando il ticket pubblico.
In più vanno calmierati i costi dei parcheggi privati e pubblici, nonché fornite agevolazioni per l’acquisto di biciclette elettriche o con pedalata assistita e di scooter di media e bassa cilindrata, con riduzione dei prezzi della Rc per detti mezzi.
Bisogna poi ridurre il numero di fermate obbligatorie per gli autobus pubblici, così da rendere le tratte più veloci e permettere allo stesso autobus di effettuare più corse durante uno stesso turno.
Bisogna poi, sugli stessi, reintrodurre la figura del bigliettaio, che stazionerà nella parte anteriore dell’autobus (il cui accesso deve essere delimitato) che possa emettere titoli di viaggio digitali (tenendo la distanza di sicurezza) e controllare a distanza che tutti utilizzino le mascherine e mantengano la distanza di sicurezza. Bisogna infine eliminare le ztl che penalizzano i commercianti ed il traffico e riaprire e velocizzare i cantieri”.

NARDONE

È quanto dichiara in una nota Simona Sapignoli, coordinatrice cittadina della Lega Napoli.

La coordinatrice della Lega ha poi approfittato, durante la riunione ed alla luce delle dichiarazione del sindaco di Napoli sulla presenza degli extracomunitari nel quartiere Vasto (De Magistris ha sostenuto, in sintesi, che gli extracomunitari appaiono molti semplicemente perché i napoletani sono barricati in casa) per chiedere “interventi del comune e delle forze dell’ordine più incisivi e comunque definitivi per evitare che possano crearsi nuovi focolai di rischio contagio, imponendo il rispetto dei decreti del Governo e delle ordinanze della Regione non solo agli italiani ma anche agli extracomunitari presenti sul tutto territorio cittadino ed in particolare a quelli presenti nel quartiere Vasto. Le dichiarazioni del Sindaco in tal senso sono state a dir poco vergognose ed irrispettose verso i napoletani che si stanno sacrificando stando chiusi in casa”, ha concluso la Sapignoli.

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Redazione

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