Napoli: controlli straordinari della Terra dei fuochi

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Piano della prefettura campana, insieme a quella di Caserta, per contrastare i roghi di rifiuti

Partiranno subito e proseguiranno per tutta l’estate i controlli straordinari decisi questa mattina a Napoli per contrastare i roghi di rifiuti nell’area tra Napoli e Caserta conosciuta anche come Terra dei fuochi.

Il piano è stato messo a punto in prefettura durante la riunione di coordinamento, da remoto, con la prefettura di Caserta, i vertici delle Forze dell’ordine e dei Vigili del fuoco delle due province. Collegati da remoto anche il comandante delle Forze operative Sud, il comandante del Reparto aereonavale della Guardia di Finanza e il neo incaricato dal ministro dell’Interno per il contrasto dei roghi dei rifiuti nella Regione Campania

Aumentano così i controlli su tutta l’area, in coordinamento tra Forze dell’ordine e Forze armate; diventa sistematico l’uso dei droni, comprese le ore notturne; e parte la mappatura aerea dell’area. In parallelo, si agirà sulla formazione degli operatori delle Polizie locali dei comuni interessati dal fenomeno e si interverrà più massicciamente sull’abbandono dei rifiuti domestici fuori dai centri abitati e in modo non conforme alle normative di settore.

L’impulso impresso con queste decisioni alla lotta all’abbandono e ai roghi di rifiuti nella Terra dei fuochi si accompagna ad altre 3 linee di azione, secondo e indicazioni del ministero dell’Ambiente:

  • maggior coinvolgimento dei comuni nell’aumento della raccolta differenziata dei rifiuti;
  • progetti per il riciclo da parte dei consorzi di filiera
  • progetti di cittadinanza attiva per coinvolgere e mobilitare anche i cittadini e le associazioni.

Tra un mese, informa l’ufficio territoriale del governo, si farà un primo punto sugli interventi avviati complessivamente con il piano.

Redazione

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