Napoli, cinesi vendevano farmaci abusivi: denunciati, sequestrate 36.000 compresse

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Napoli, 28 apr. – Nel quadro dell’intensificazione dei servizi di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, con particolare attenzione all’abusivismo commerciale ed alla tutela della salute pubblica, i finanzieri del Comando provinciale di Napoli hanno sequestrato prodotti farmaceutici venduti in “empori” gestiti da cittadini di etnia cinese.

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In particolare i finanzieri del I Gruppo Napoli, a seguito di attività info-investigativa nello specifico settore di intervento, hanno scoperto due attività commerciali gestite da cinesi che vendevano svariati prodotti medici senza la prescritta autorizzazione e senza la presenza o l’assistenza al banco di un farmacista abilitato all’esercizio della professione. All’interno di questi esercizi commerciali si poteva trovare di tutto: anti-infiammatori, anti-depressivi, integratori, senza controlli sulla vendita e sul consumatore.

Al termine del servizio le Fiamme gialle hanno sequestrato oltre 500 scatole di farmaci, più di 36.000 compresse/pasticche, 2.100 fiale orosolubili, pomate ed integratori delle più svariate marche e tipologie, mentre i due cinesi sono stati denunciati per esercizio abusivo di una professione.

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Redazione

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