Ms. Marvel, su Disney+ debutta una nuova supereroina tutta inclusiva

Condividi
Gabriele Laurino
Gabriele Laurino

Era il 2013 quando, nei fumetti Marvel Comics, debuttava Kamala Khan, una giovane supereroina nata dalle ceneri degli Inumani e destinata a diventare la paladina di Jersey City. Ora il personaggio, interpretato da Iman Vellani, fa il suo debutto nel Marvel Cinematic Universe con l’omonima serie TV prodotta dai Marvel Studios.

Kamala è un’adolescente di origini pakistane nata e cresciuta nel mito degli Avengers, ma incapace di adattarsi ai suoi coetanei a causa della sua testa sempre tra le nuvole e dei suoi genitori, oltremodo apprensivi e propensi a proteggerla. Un giorno Kamala rinviene tra i cimeli di famiglia un bracciale che le dona poteri cosmici e, ispirandosi al suo idolo Captain Marvel, decide di combattere il crimine supportata dal suo migliore amico, il genio informatico ed elettronico Bruno.

Ms. Marvel è una serie tv pensata soprattutto per i teenager, un racconto colorato, vivace e divertente che ai fan del MCU ricorderà non poco Spider-Man: Homecoming per toni ed atmosfere adolescenziali. A differenza del film in solitaria sull’Uomo Ragno con Tom Holland, però, Ms. Marvel parla un linguaggio ancora più inclusivo, poiché racconta anche la cultura e le tradizioni di una famiglia immigrata che cerca di ambientarsi negli Stati Uniti.

Due primi episodi interessanti ed esplosivi fanno da apripista ad una serie che promette spettacolo, e che traghetta i fan del Marvel Cinematic Universe verso una nuova era fatta di nuovi volti e nuovi supereroi.

Gabriele Laurino

Mi chiamo Gabriele e sono da sempre appassionato di cultura pop. Cinema, televisione, fumetti e videogiochi sono il mio pane quotidiano, un amore che ho trasformato in un lavoro a tempo pieno. Mi occupo di critica cinematografica e videoludica, oltre che di informazione riguardante il mondo dello spettacolo, e sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli per arricchire il mio bagaglio culturale.