Mozzarella Unplugged, nasce in Campania il primo collettivo dedicato agli artisti emergenti

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Napoli, 15 feb. – Un nuovo progetto per dare risalto agli artisti emergenti in Campania. Dal 29 gennaio ‘Mozzarella Unplugged’ raggruppa tutti i giovani musicisti che intendono diffondere la propria musica, celebrando attraverso essa radici, valori e sonorità partenopee.

É questo un modo per dare voce e spazio al nuovo, in un mercato musicale ormai sempre più diversificato e ricco di nuovi spunti.

A raccogliere in un’iniziativa collettiva tutta la bella musica nascente, è un gruppo di giovani artisti impegnati a fare musica live tra locali, registrazioni in sala di incisione e composizione.

Sono tutti giovani professionisti che la musica l’hanno studiata, sentita e vissuta, come impulso naturale a cui dare voce per raccontare il nuovo mondo tra note e canzoni.

Tanti sono i membri del collettivo: la Quinta Traccia, Alessio Donzelli, Marica Pignalosa (figli d’arte), Leo 25, Carmine Hype, AnSo, Luca Blindo, Alone14, Dj Uma, Giulio Caputo, Kimele, TRYPKO, Diatriba, Matt Russo, Ciro Dark, Mr. Bohem, Alba, Sisma, Claudio Cesa, Nazireo,.

A parlarci del progetto di cui è ideatore, è Mario Leomporro, anchorman de ‘La Quinta Traccia’, figlio d’arte del musicista e paroliere Enzo Leomporro degli Audio 2.

Insieme a lui Matteo Russo e Valerio Ruotolo stanno lavorando alla diffusione del collettivo, come lo stesso giovane Leomporro ci racconta in questa intervista.

– Mozzarella Unplugged, una giovane formazione per un nuovo progetto. Perché questo nome e a cosa ambite?

Con ‘Mozzarella Unplugged’ abbiamo pensato a ribattezzare per la Campania un’idea nata diversi anni fa da un altro collettivo, ‘Spaghetti Unplugged’, che riuniva Leo Gasmann, Gaudiano… artisti che hanno partecipato o vinto Sanremo Giovani. Il collettivo assemblava personalità impegnate a suonare e pagare per i propri inediti, invitando musicisti di un certo spessore, dando spazio musicale soprattutto a talenti emergenti. L’intento è di concedere al collettivo, possibilità di produrre la propria musica a costo zero. L’ispirazione è nata anche dalla lettura del libro di mio padre ‘Acqua e sale’, in cui si parla non solo del successo degli Audio 2, ma della determinazione che ha portato alla loro affermazione all’interno della musica italiana. Il brevetto di ‘Mozzarella Unplugged’ è stato già depositato e siamo pronti a diffondere il nostro lavoro ed il nome è ispirato ad un piatto tipico della nostra terra, sintesi valoriale di ciò che siamo e della “bontà” che siamo in grado di far assaporare (in questo caso non a tavola, ma a livello di emozioni musicali).

– La musica si apre al nuovo. La vostra formazione quale rotta musicale segue?

Seguiamo più rotte musicali: abbiamo artisti trap, indi, pop, rock. I producer di riferimento sono Federico Boemio e Giuseppe De Rosa, Mattia Russo. Hanno lavorato con tanti professionisti della musica italiana ed è un piacere poterci confrontare con loro. 

– Siete tutti giovani professionisti. Come vi siete accostati alla musica e chi sono i vostri beniamini?

Pur essendo giovani, guardiamo al cantautorato italiano con ammirazione e rispetto. Non posso ad esempio non citare per quanto mi riguarda,  Francesco De Gregori, Lucio Battisti, Lucio Dalla, Samuele Bersani, ma apprezzo anche artisti come Ultimo, Calcutta e tanti rappresentanti della scena Indi, rap e trap, cui noi giovani siamo legati. La musica è fermento, eppure senza passato non c’è futuro da costruire;  per questo le sonorità che sentirete vanno amate tutte. 

– Cantautorato e live exibition. Desiderate essere fautori della vostra musica e non solo interpreti? 

Stiamo lavorando proprio alla diffusione in live exibition della nostra musica inedita. Il Golden Pot di Cardito (Na), sarà uno dei locali che darà la possibilità agli artisti di ‘Mozzarella Unplugged’ di farsi ascoltare. Lanciamo un appello anche agli altri locali campani per aiutarci a lavorare con e per la musica, smuovendo le acque in un settore come il nostro, che dalla pandemia è stato penalizzato. Mozzarella Unplugged si rivolge in tal senso anche alle istituzioni campane come al Governatore De Luca ed al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. A breve presenteremo un progetto al Comune di Napoli e alla Regione Campania, proprio per dare supporto agli artisti emergenti. Ringrazio Radio Marte che da sempre appoggia i giovani musicisti e cantautori ed intende aiutarci in questo progetto. 

– Dove siete diretti per il futuro e quali programmi ci sono all’orizzonte?

Ogni artista sarà leader della pagina Mozzarella Unplugged dove uscirà il proprio singolo a breve. Il mio singolo in prossima uscita si intitola ‘Mancanza di me’. La direzione che prenderemo è come sempre quella della musica che circola libera per raccontare ed emozionare le nuove generazioni partenopee e non solo.

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.