Movida Bagnoli, Viglietti: “Siamo giovani, ma noi GD prima a tutela dei nostri cittadini”

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Dopo la votazione della mozione dem sulla Movida, il segretario GD Mario Viglietti risponde al consigliere Osvaldo Cammarota dichiarando la posizione sua e dei Giovani Democratici.

NARDONE

Ciao Mario, come va? Ogni tanto ci risentiamo. Questa volta sulla questione Movida di Bagnoli, cosa ne pensi? 

Allora, nonostante siamo reduci da settimane intense dopo l’incendio dell’ex Arsenale a Cavalleggeri, a pochi metri da casa mia, questione di cui il nostro Sindaco De Magistris pare disinteressarsi totalmente, la settimana scorsa ho partecipato a un incontro col mio partito in cui abbiamo analizzato la proposta fatta dai nostri consiglieri: ottima davvero, come sottolineavo al capogruppo alla municipalità Luca Nevola. Infatti è stata votata e approvata la settimana scorsa. E’ un passo verso un quartiere più civile. Servono regole e controlli, l’amministrazione deve essere come un genitore che guida il figlio, come mi aiutava a riflettere Maria Grazia Ilardi, un’amica giurista.

Perché la necessità di fare un comunicato?

Come vi avevo anticipato, partecipando al gruppo di lavoro che ha analizzato la proposta, mi è stata chiesta una posizione in merito. Cosa che ritengo essere fondamentale: questo partito ha navigato a lungo nei grigi cercando consensi ovunque, e continua a farlo. Ecco perché siamo alla deriva. I nostri elettori meritano posizioni certe e sicure, in cui riflettersi o meno.

Dunque, quando Osvaldo Cammarota, consigliere PD della X Municipalità, uomo che stimo e di grande cultura, ha chiesto una pubblica posizione in merito, ho deciso di farlo subito.

Qual è questa posizione?

Pieno sostegno alla mozione Movida di Bagnoli, di cui sposo a pieno l’idea di una videosorveglianza per impedire blocchi della zona e ostacolare i parcheggiatori abusivi, camorra contro la quale solo i vigili non bastano. In più è di primaria importanza che l’afflusso di chi usufruisce del nostro polo turistico confluisca al parcheggio di fronte l’ex NATO, da dove navette smisteranno i clienti alle varie attività: per queste spese dovranno essere interpellati privati, l’EAV è già in sovraccarico. Dunque dovranno contribuire alle spese anche gli imprenditori della zona: a Pozzuoli lo hanno fatto, perché noi no?

Comunque sostengo a pieno la mozione, sono giovane e mi piace divertirmi, ma noi Giovani Democratici ci schieriamo sempre prima a sostegno e tutela dei nostri cittadini. Questo è il nostro quartiere, è casa nostra, non possiamo farcene paladini a convenienza.

E i tuoi giovani sono d’accordo? Comunque hai uno dei gruppi più giovani della Campania. Il più giovane non ha 16 anni?

Si è vero, siamo giovani, e Martina di Francia, che insieme a Francesco Miragliuolo è ancora al liceo, ha ancora 16 anni, ma ha già gli attributi per essere grande. Comunque sono fortunato, i miei ragazzi, che hanno tutti più capacità di me, penso ad Adriano De Simone, CDS Federico II, a Simone Iovine, a Giuseppe Abbellito, continuano a seguire le linee che io detto: sono il loro segretario e devo prendere io le responsabilità delle posizioni che assume il nostro gruppo. 

La mia posizione, come cristiano e cittadino attivo, è sempre vicino agli ultimi, agli inascoltati… Sono sempre dalla parte delle persone, e questi ideali i miei ragazzi li sposano a pieno.

Quindi da giovane, favorevole alla mozione Movida?

Completamente. 

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Raffaele De Falco

Collaboratore freelance, convinto assertore del giornalismo moderno, fatto di social, notizie in tempo reale attraverso i più svariati mezzi di comunicazione attualmente in circolazione ed in continua evoluzione. Adoro il mare, amo viaggiare e scrivere: la cultura è la risposta alla vita quotidiana.