Migranti, il ministro Piantedosi assicura: “Calabria e Sicilia mai più campi profughi”

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di Daniela Portella.

Il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, incontra il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e ne approfitta per chiedere un risarcimento per danni morali in favore dell’isola che amministra. Il primo cittadino di Lampedusa è arrivato ad Agrigento per il comitato per l’ordina e la sicurezza a  cui partecipa anche il capo della Polizia, Lamberto Giannini. “L’isola ha salvato migliaia e migliaia di migranti nel corso di questi anni e il risarcimento consiste nel fare subito Lampedusa zona franca, come del resto era stato promesso. L’ hotspot dell’isola, dove vengono ospitati i migranti, è al collasso. Nella giornata di ieri è arrivato ad accogliere più di 900 profughi quando invece ne può contenere appena 400. Gli sbarchi sono costanti e continui. Ogni volta che viene svuotato il centro d’accoglienza si riempie di nuovo in un paio di giorni. Ecco perché il sindaco chiede un risarcimento, per questo sforzo fuori dalla norma. Si parla di «zona franca», finanziamenti e deroghe per assunzione di personale. Se ne parla. «Spero di tornare fra un mese con qualcosa di tangibile» dice il ministro. Ma l’impegno da ieri sera è esteso a Sicilia e Calabria: «Due regioni che non saranno più dei “campi profughi”».

Daniela Portella

Avvocato civilista da circa 25 anni , cattolica , due figli, oltre al territorio partenopeo ha lavorato nel nord est in particolare Udine e Trieste ove ha riscosso molto successo tra gli imprenditori e salvando molti imprenditori che erano coinvolti con contratti usurari di banche senza scrupoli . Impegnata anche in politica ha ricoperto la carica di assessore all’ecologia , sport e verde pubblico nel comune di Cardito .Da sempre a fianco delle donne contro ogni forma di violenza sulle donne ha organizzato corsi di autodifesa dedicati alle donne ‘ giù le mani ‘ che hanno riscosso molto successo